Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 10 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 3Fedlex · Rapporto esplicativo
Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili:
modifica dell’ordinanza sulla riserva invernale
1. Situazione iniziale
Il 29 settembre 2023 il Parlamento ha adottato la legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili (FF 2023 2301), la cui entrata in vigore è prevista per il 1° gennaio 2025. Attraverso questo atto normativo viene introdotta nella legge federale del 23 marzo 2007 sull’approvvigionamento elettrico (LAEl; RS 734.7) una base legale specifica per una riserva energetica. Prima di esso la riserva di energia elettrica (riserva invernale) costituita a partire dal 2022 come tutela in caso di crisi dell’approvvigionamento, vale a dire le disposizioni dell’ordinanza del 25 gennaio 2023 sulla riserva invernale (OREI; RS 734.722) emanata per la sua costituzione, si basavano sull’assai generico articolo 9 della LAEl. Per quanto riguarda la riserva idroelettrica, che rappresenta uno dei due pilastri principali della riserva di energia elettrica, con il nuovo articolo 8a LAEl il Parlamento ha deciso un cambio di sistema. La presente modifica dell’OREI mette in atto tale cambio.
2. Punti essenziali del progetto
2.1 Basi contenute nella legge
Il suddetto cambio di sistema consiste nel fatto che per la costituzione della riserva idroelettrica vengono aboliti i bandi pubblici e viene introdotto in cambio l’obbligo legale per tutti i maggiori bacini di accumulazione di trattenere una determinata quota di energia. Ai gestori delle centrali elettriche interessati da tale obbligo verrà corrisposto in cambio una rimunerazione forfettaria moderata.
La legge prevede invece bandi pubblici per altre forme di accumulazione e per i grandi consumatori che possono contribuire potenzialmente alla riduzione del carico. Il Consiglio federale può decidere di rinunciare temporaneamente alla creazione di parti della riserva.
Un’altra novità consiste nel fatto che l’OREI si basa ora su disposizioni specifiche della LAEl non solo per quanto riguarda la riserva idroelettrica ma anche per gli aspetti generali relativi alla riserva (l’art. 8 a, ad esempio, disciplina le responsabilità e l’art. 15 il finanziamento attraverso la computabilità dei costi di rete, ecc.) Per il momento l’articolo 9 della LAEl (e in parte la legge federale del 17 giugno 2016 sull’approvvigionamento economico del Paese [LAP; RS 531]) continua a costituire la base legale per gli impianti della riserva complementare, per la quale la presente revisione prevede solo adeguamenti minimi. La base legale specifica per questa parte della riserva si trova ancora nel mezzo del processo politico.
2.2 Modalità di attuazione tramite l’ordinanza
L’OREI attua il passaggio dal sistema basato su bandi pubblici a uno basato sull’obbligo di partecipazione alla riserva idroelettrica. La Commissione federale dell’energia elettrica (ElCom) mantiene il compito di definire i valori di riferimento per quest’ultima. Tra i valori figura ora anche l’obbligo per tutti i bacini di accumulazione aventi una capacità di accumulazione pari o superiore a 10 GWh di trattenere energia (quota percentuale) per la riserva. I valori di riferimento relativi ai bandi pubblici sono invece stati soppressi, mentre rimangono tutti gli altri, riguardanti ad esempio il periodo di detenzione dell’energia e la ripartizione dell’energia trattenuta tra diversi bacini d’accumulazione. Sono state mantenute anche le disposizioni relative alle dimensioni delle centrali elettriche che partecipano alla riserva. Infine, con il nuovo modello basato sull’obbligo di partecipare alla riserva occorre chiarire nell’ordinanza come applicare tale obbligo nel caso delle centrali partner.