Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/2: Attuazione della legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili a livello di ordinanza e ulteriori modifiche delle ordinanze interessate · 41 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 25Fedlex · Rapporto esplicativo
Legge federale su un approvvigionamento elettrico sicuro con le energie rinnovabili:
Modifica dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico
standardizzazione. Dovrebbe inoltre essere garantito anche il coinvolgimento della società nazionale di rete e dell’organo d’esecuzione secondo l’articolo 64 LEne. Se le corrispondenti direttive non sono adeguate, in base all’articolo 27 capoverso 4 l’UFE può emanare disposizioni di esecuzione, per esempio riguardanti tempi e forma.
Capoverso 2: la disposizione corrisponde sostanzialmente al precedente articolo 8 capoverso 3, il cui fulcro è stato trasferito a livello di legge (art. 17f cpv. 1 LAEl). I settori elencati sono integrati con lo svolgimento del cambiamento di fornitore e la comunicazione dei dati secondo l’articolo 8f capoverso 4 (lett. i e j).
Il capoverso 3 corrisponde alla precedente norma nell’articolo 8 capoverso 4, che a causa della nuova struttura viene trasferita nel presente articolo. La disposizione di cui all’articolo 8 capoverso 3bissull’indennizzo delle prestazioni relative alla messa a disposizione di dati è abrogata, tanto più che i relativi dati ora devono essere messi a disposizione gratuitamente (art. 17f cpv. 1 LAEl).
Art. 8f Costituzione del gestore della piattaforma
La disposizione nell’articolo 8f disciplina la costituzione del gestore della piattaforma di cui all’articolo 17h capoversi 1 e 2 LAEl. La domanda per l’approvazione degli statuti può essere presentata entro nove mesi dall’entrata in vigore della presente revisione (art. 31n cpv. 4). Se il gestore della piattaforma non è costituito entro il termine stabilito, ai sensi dell’articolo 17h capoverso 3 LAEl il Consiglio federale affida la realizzazione e la gestione della piattaforma a un organo di diritto pubblico (soluzione sussidiaria). Le disposizioni necessarie a tal fine verrebbero disciplinate in un atto normativo di modifica separato.
Capoverso 1: possono presentare la domanda sia gli operatori del mercato dell’energia elettrica sia le aziende che non fanno parte del settore elettrico. L’elenco dei documenti da presentare non è esaustivo. Se necessario per l’esame della domanda, il DATEC può richiedere ulteriori documenti e informazioni. Il richiedente deve presentare una bozza degli statuti il più possibile dettagliata (lett. a), che tenga conto delle relative disposizioni (ad es. indipendenza del gestore della piattaforma). Poiché il richiedente potrebbe aver già sostenuto determinati costi di realizzazione (concezione, software, hardware, ecc.) prima della presentazione della domanda, essi devono essere debitamente documentati. Se la domanda di approvazione degli statuti è accolta, al richiedente sono rimborsati i costi di realizzazione della piattaforma sostenuti fino al momento della presentazione della domanda (cfr. cpv. 3). La lettera c prevede pertanto l’obbligo di indicare i relativi costi (contratti, giustificativi, ecc.). Non sono considerati costi ai sensi di questa disposizione gli oneri già coperti in altro modo, ad esempio attraverso l’imputazione nelle tariffe, la vendita del corrispondente valore patrimoniale o il conferimento nella società del gestore della piattaforma. Inoltre deve essere presentata una pianificazione dettagliata dei costi, che illustri la struttura della piattaforma dei dati e i costi di esercizio annui presunti alla luce del piano tecnico. Il piano tecnico di cui alla lettera d deve tenere conto dello stato attuale della tecnica, del livello massimo di automazione dei processi e di standardizzazione e dell’applicazione della moderna tecnologia di comunicazione, ad esempio le API per le interfacce importanti. Il piano tecnico illustra le funzioni che la piattaforma svolgerà e come avverrà la migrazione sulla piattaforma dei dati di base dei punti di misurazione attualmente gestiti a livello decentrale. Deve inoltre indicare quando e come (eventualmente) i servizi acquistati da terzi devono essere nuovamente messi a concorso per rimanere sempre al passo con lo stato della tecnica e ridurre al minimo i costi d’esercizio.
Capoversi 2–4: per valutare la domanda il DATEC può consultare anche esperti esterni. Se vengono presentate più domande conformi ai requisiti di legge, deve essere approvata quella che li soddisfa al meglio, tanto più che la legge prevede un unico gestore (e non più di uno). Se il DATEC richiede miglioramenti o ulteriori informazioni, deve fissare un termine adeguato per la loro integrazione. Nel caso la domanda sia accolta, esso stabilisce l’importo per il rimborso dei costi di cui all’articolo 17h capoverso 4 LAEl. Sono determinanti tutti i costi non coperti del richiedente per la realizzazione della piattaforma dei dati, maggiorati di un interesse pari al costo del capitale di terzi secondo l’allegato 1. Poiché i conferimenti operati per le quote del gestore della piattaforma non possono essere rimborsati ai rispettivi