Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/23: Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 81 pagine
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Riferimento: BAFU-412.2-1/22/12
• Tredici Cantoni (AI, BL, BS, GL, NW, GR, OW, SH, SO, SZ, UR, VS, ZG), la CFP e la CGCA chiedono di modificare il titolo in «Utilizzo di droni» e di menzionare «per scopi specifici» anziché «per il salvataggio di caprioli». Il rapporto esplicativo dovrebbe poi definire gli scopi specifici (altri salvataggi di animali, non solo caprioli) e disciplinare in generale l’impiego di droni, escludendo in particolare anche gli impiego per scopi di ricerca o di censimento. Il Cantone FR chiede di aggiungere «per diversi scopi, come per esempio il salvataggio di caprioli».
• Il Cantone BE chiede di stralciare questa disposizione e di inserire invece i droni come mezzo ausiliario di caccia vietato nell’articolo 2 OCP, prevedendo in tale articolo eccezioni per il
salvataggio di caprioli. Se l’articolo dovesse essere mantenuto, il Cantone BE sosterrebbe il parere dei tredici Cantoni di cui sopra.
• Quattordici Cantoni (AI, BL, BS, GL, JU, FR, GR, NW, OW, SZ, SH, SO, UR, VS, ZG), la CFP e la CGCA chiedono di vietare i droni per fini di caccia secondo l’articolo 2 OCP.
• Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute chiedono di aggiungere «[droni] al di fuori delle zone protette» e osservano che le due competenze specifiche, vale a dire la gestione dei caprioli (disciplinata nell’OCP) e quella dei droni (disciplinata dall’UFAC), devono essere tenute separate. CacciaSvizzera condivide questa motivazione.
• Salvataggio Caprioletto Svizzera osserva che, diversamente da quanto affermato nel rapporto esplicativo, i droni per il salvataggio dei caprioli non comportano alcun disturbo significativo per la selvaggina, in quanto la maggior parte di essi vola a 50–70 m da terra.
• L’USC e le organizzazioni di simili vedute nonché l’SVPO osservano che l’impiego di droni per il salvataggio di caprioli rappresenta una storia di successo. Esse respingono la regolamentazione pianificata dell’impiego di droni e della manipolazione di caprioletti, affermando che l’impiego di droni sarebbe sufficientemente regolamentato dall’UFAC e che l’UFAM dovrebbe starne fuori. Per tali motivi, la CDCA e la COSAC chiedono lo stralcio dell’articolo 8b.
Art. 8c Inventario dei corridoi faunistici d’importanza sovraregionale
Valutazione generale
Nove Cantoni (BE, FR, GE, JU, NE, SZ, TI, VD, ZG), due partiti (PS, SVPO), una commissione federale (CFNP), Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute, CacciaSvizzera, oejv.ch,
l’Associazione Traffico e ambiente (ATA), la Società forestale svizzera, l’AFS, la Stazione
ornitologica, BoscoSvizzero e l’APTdaiGP sono favorevoli alla norma.
Quattordici Cantoni (AI, BL, BS, GL, GR, LU, NW, OW, SG, SH, SO, UR, VS, ZH), due conferenze dei Cantoni (CFP, CGCA), un’associazione mantello (FSPC), TIR, Bergwaldprojekt e la SSBF accolgono la norma con riserve / richieste di modifica.
Un Cantone (TI) chiede una revisione sostanziale della norma.
Cpv. 1
Quattordici Cantoni (BE, BL, BS, GE, JU, LU, SH, SZ, SO, TG, TI, VS, ZG, ZH), un partito (SVPO), due associazioni mantello (SAB, FSPC), l’USC e le organizzazioni di simili vedute, CHWolf,
zooschweiz, CacciaSvizzera, WTS, BoscoSvizzero e l’APTdaiGP sono favorevoli alla norma.
Tre Cantoni (FR, SG, VD), un partito (PS), Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute, oejv.ch e l’ATA accolgono la norma con riserve / richieste di modifica.
• Il Cantone SG vorrebbe fosse aggiunto che, qualora nel singolo caso sussistessero altri interessi vincolati all’ubicazione, si dovrebbe decidere sulla base di una ponderazione degli interessi.
• Il PS, Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute e l’ATA chiedono di aggiungere nel rapporto esplicativo che devono essere prese in considerazione tutte le specie rilevanti che utilizzano i corridoi, e non solo la selvaggina cacciabile.
29/81 BAFU-D-DCD83401/958