Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/23: Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 81 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati
Riferimento: BAFU-412.2-1/22/12
Otto Cantoni (AG, AR, BL, BS, LU, SH, SZ, VD), una conferenza dei Cantoni (CFP), un partito (SVPO), un’associazione mantello (FSPC), l’USC e le organizzazioni di simili vedute, la SSBF e l’APTdaiGP chiedono una revisione sostanziale della norma.
Un Cantone (ZH), un partito (PS), Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute nonché oejv.ch respingono la norma.
• Cinque Cantoni (BE, SO, SH, SZ, TG) e la CFP chiedono di sostituire il concetto di aziende
agricole con quello di centri di aziende agricole.
• Il Cantone ZH ritiene che l’abbattimento di singoli castori non sia né utile né sostenibile, in quanto
il territorio sarebbe rioccupato nel giro di breve tempo da un altro individuo.
• Il PS, Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute nonché oejv.ch chiedono di stralciare
l’articolo 9d.
• L’AFS e BoscoSvizzero chiedono di includere nel capoverso anche le esigenze dell’ambito
forestale (collegamento di centri d’intervento e depositi importanti per fini di economia forestale, danni da allagamento del bosco, bosco di protezione con ristagno idrico).
• Cinque Cantoni (BE, BL, BS, SO, TG) chiedono di sostituire «vie di collegamento» alla lettera a
con «vie di collegamento principali», in quanto le vie di collegamento agricole e i drenaggi non sarebbero di per sé nell’interesse pubblico e dovrebbero pertanto essere esclusi dalla definizione di danno rilevante. Tale motivazione è condivisa anche dal Cantone (SH) e dalla CFP. La CFP sottolinea che le gallerie scavate sotto una via di collegamento che conduce da una superficie di coltura a un’altra non devono essere designate come danno rilevante. La svu asep osserva che l’indicazione delle vie di collegamento agricole sarebbe in contrasto con la prassi attuale.
• Un Cantone (FR), la CFP e la COSAC chiedono di aggiungere alla lettera a i fondi agricoli o gli
appezzamenti di foresta. Il Cantone SG chiede che ogni tipo di via di gestione agricola o forestale rientri nel concetto di «vie di collegamento ad aziende agricole». La FSPC chiede di aggiungere alla lettera a anche le vie di collegamento per la selvicoltura.
• Pro Natura e le organizzazioni di simili vedute nonché oejv.ch rilevano che in genere le attività di
scavo (lett. a) sono individuate in modo tempestivo ed è quindi possibile adottare misure di protezione corrispondenti.
• L’SVPO nonché l’USC e le organizzazioni di simili vedute chiedono di cancellare l’«interesse
pubblico» alle lettere a e b e di sopprimere la restrizione alle superfici per l’avvicendamento delle colture. Chiedono inoltre che sia inserito un capoverso supplementare concernente i danni alle colture agricole.
• Sette Cantoni (AG, BE, TG, ZG, VS, ZH, SH), la CFP nonché Pro Natura e le organizzazioni di
simili vedute chiedono di cancellare la seconda parte del capoverso b, in quanto un rigurgito possibile ma non certo costituirebbe una soglia d’intervento troppo bassa per l’abbattimento di un castoro.
In caso di mancato accoglimento della modifica della lettera b, quattro Cantoni (AG, BE, SH, TG) formula una proposta subordinata per la riformulazione della stessa. Eventuali misure contro singoli castori a seguito di un rigurgito di drenaggi dovrebbero essere tassativamente vincolate alla condizione che sia dimostrabile che i drenaggi sono stati sottoposti a regolare manutenzione. Tale motivazione è condivisa anche dalla CFNP. Un Cantone (ZH) osserva che, laddove nel singolo caso le superfici per l’avvicendamento delle colture dovessero saturarsi d’acqua, sarebbe necessaria una ponderazione degli interessi completa, che dovrebbe essere tenuta in
considerazione anche nel rapporto esplicativo. La svu asep osserva che circa il 35 per cento dei drenaggi si trova in cattive condizioni o in uno stato sconosciuto. I danni già esistenti non
potrebbero quindi essere imputati al castoro.
• Tre Cantoni (FR, SG, ZG), la CFP e la COSAC chiedono di sostituire alla lettera b il concetto di
superfici per l’avvicendamento delle colture con quello di superfici agricole utili. Ciò in quanto il danno potrebbe essere considerevole e permanente anche nel caso di superfici non destinate all’avvicendamento delle colture.
42/81 BAFU-D-DCD83401/958