Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/23: Revisione parziale dell’ordinanza sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici · 81 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 40Fedlex · Rapporto sui risultati

Riferimento: BAFU-412.2-1/22/12

 Dieci Cantoni (AI, GL, GR, LU, OW, SH, SO, TI, UR, ZG), tre conferenze dei Cantoni (CFP, COSAC, CGCA), CHWolf, DodoBahati, Wolfs-Hirten, lo ZV SNR e WTS chiedono una revisione sostanziale della norma.

 Un partito (SVPO), un’associazione mantello (SAB), l’USC e le organizzazioni di simili vedute nonché l’APTdaiGP respingono la norma.

• Otto Cantoni (AI, GL, GR, LU, SH, SO, UR, ZG) nonché la CFP, la CDCA, la COSAC e la CGCA chiedono di rinunciare alle restrizioni amministrative per quanto riguarda tempistiche e perimetro e di cancellare gran parte del capoverso 6, al fine di semplificare il più possibile l’eliminazione dei lupi che manifestano un comportamento indesiderato.

• Due Cantoni (SG, VS) ritengono che la limitazione temporale degli ordini di abbattimento di singoli lupi sia eccessiva e troppo poco flessibile. Essi chiedono di eliminare il periodo di 60 giorni o di sostituirlo con «di durata adeguata».

• Il Cantone TI ritiene che le condizioni di cui alle lettere a e b siano troppo restrittive e che il perimetro di abbattimento dovrebbe essere esteso anche ai pascoli vicini e a quelli al di fuori delle zone di estivazione.

• L’SVPO nonché l’USC e le organizzazioni di simili vedute chiedono di estendere il termine per l’abbattimento da 60 a 90 giorni e affermano inoltre che gli abbattimenti di grandi predatori che hanno causato danni dovrebbero essere consentiti anche nelle bandite.

• L’USC e le organizzazioni di simili vedute osservano che la limitazione del perimetro di

abbattimento al luogo in cui si è verificato il danno non avrebbe alcun senso alla luce del vasto areale di attività dei singoli lupi. Affermano inoltre che gli abbattimenti di grandi predatori che hanno causato danni dovrebbero essere consentiti anche nelle bandite.

• DodoBahati, Wolfs-Hirten, CHWolf e WTS chiedono di stralciare la lettera b.

Art. 9c Abbattimento di un singolo lupo di un branco in caso di minaccia per le persone

 Quindici Cantoni (BE, BL, BS, FR, GE, JU, NE, SG, SH, SZ, SO, TG, VD, ZG, ZH), una conferenza dei Cantoni (CFP), due associazioni mantello (SAB, FSPC), Pro Natura e l’USC nonché le

organizzazioni di simili vedute, CacciaSvizzera, oejv.ch e tutte le organizzazioni a sostegno del bosco sono favorevoli alla norma.

 Due Cantoni (TI, VS), un partito (SVPO), CHWolf, DodoBahati, Wolfs-Hirten, la STVT e WTS

accolgono la norma con riserve / richieste di modifica.

 Cinque Cantoni (AI, GL, GR, OW, UR), tre conferenze dei Cantoni (CDCA, COSAC, CGCA), il KSOH e l’APTdaiGP chiedono una revisione sostanziale della norma.

 Un partito (PS) respinge la norma.

• Cinque Cantoni (AI, GL, GR, OW, UR) e la CGCA chiedono di stralciare l’articolo e di sostituirlo con il testo dell’articolo 9terOCP (stato 1º dicembre 2023) («Se un lupo di un branco rappresenta un pericolo grave e imminente per le persone, il Cantone può, in deroga all’articolo 4

capoverso 1, ordinarne l’abbattimento senza l’approvazione dell’UFAM»).

• CDCA e COSAC chiedono di modificare il titolo in «Abbattimento di un singolo lupo di un branco» e di integrare l’articolo con un’ulteriore condizione per l’abbattimento, vale a dire l’elusione, da parte di un lupo, delle misure di protezione del bestiame o l’uccisione o il ferimento di animali da reddito specifici. Infatti, una coppia di genitori che manifesti un comportamento indesiderato dovrebbe essere eliminata con la massima tempestività, prima che la prole apprenda tale

comportamento.

• Il PS chiede di stralciare l’articolo, in quanto la competenza dovrebbe essere attribuita

esclusivamente all’UFAM.

• DodoBahati, Wolfs-Hirten, CHWolf e WTS chiedono di aggiungere la formulazione «[Se un lupo di un branco rappresenta una minaccia per le persone] dimostrata e confermata da una persona esperta […]».

• Il KSOH osserva che il pericolo rappresentato dai lupi per l’uomo è infinitamente piccolo e che sarebbe quindi sproporzionato disciplinarlo in un’ordinanza.

40/81 BAFU-D-DCD83401/958