Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 219 pagine
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Rapporto esplicativo
frontiere esterne Schengen della Svizzera si trovano esclusivamente negli aeroporti previsti per l’ingresso da Stati terzi. Pertanto, dell’articolo 5 del regolamento sugli accertamenti in Svizzera sono applicabili solamente il paragrafo 1 lettera a nonché i paragrafi 2 e 3.
Questi aeroporti sono suddivisi nelle categorie A–D; i grandi aeroporti internazionali di Basilea, Ginevra e Zurigo rientrano nella categoria A. Presso gli aeroporti di medie dimensioni della categoria B (San Gallo-Altenrhein, Berna, Lugano, Samedan e Sion) vengono effettuati voli di linea o voli regolari da Stati terzi. La categoria C (Grenchen, La Chaux-de-Fonds, Losanna, Locarno e Payerne) comprende aeroporti con un numero esiguo di voli provenienti da Stati terzi. Gli aerodromi di categoria D (Buochs, Dübendorf, Emmen, Saanen e Sankt Stephan) sono piccole aree d’atterraggio con un numero estremamente esiguo di voli provenienti da Stati terzi. Gli aeroporti delle categorie A–C possono essere utilizzati senza restrizioni da Paesi al di fuori dello spazio Schengen, mentre l’entrata attraverso gli aerodromi di categoria D dev’essere preventivamente annunciata e autorizzata (art. 29 cpv. 3 ordinanza del 15 agosto 2018112 concernente l’entrata e il rilascio del visto, OEV). Perciò, la Svizzera dispone attualmente di 18 valichi di frontiera ai quali è possibile attraversare le frontiere esterne Schengen.
Nel 2023, l’afflusso totale agli aeroporti nazionali è stato di oltre 53 milioni di passeggeri, di cui 17,64 milioni provenienti da o diretti verso aeroporti situati in Stati terzi, ossia al di fuori dello spazio Schengen. A Basilea sono transitati circa 8,05 milioni di passeggeri, di cui 3,45 milioni provenienti da o diretti verso aeroporti esterni allo spazio Schengen; a Ginevra circa 16,31 milioni di passeggeri, di cui 6,57 milioni provenienti da o diretti verso aeroporti esterni allo spazio Schengen; a Zurigo circa 28,84 milioni di passeggeri, di cui 12,44 milioni provenienti da o diretti verso aeroporti esterni allo spazio Schengen. Da questi tre aeroporti nazionali è transitato oltre il 95 per cento dei passeggeri provenienti da o diretti verso aeroporti esterni allo spazio Schengen. Queste cifre sono solo di pochi punti percentuali inferiori a quelle del periodo pre-pandemia.
Secondo l’articolo 9 LStrI, in Svizzera il controllo delle frontiere esterne Schengen compete ai Cantoni. Ciò nondimeno, alcuni Cantoni che per la presenza di un aeroporto sul loro territorio dispongono di frontiere esterne Schengen si sono avvalsi della possibilità di demandare alla Confederazione, in particolare all’UDSC, le verifiche di frontiera ai sensi del diritto degli stranieri. Attualmente l’UDSC effettua le verifiche di frontiera in undici aeroporti. Negli altri aeroporti, le verifiche di frontiera ai sensi del diritto degli stranieri sono di competenza delle rispettive Polizie cantonali.
Aeroporto Autorità competente per il controllo delle frontiere esterne Schengen
Basilea UDSC
Berna Polizia cantonale BE
Buochs Polizia cantonale NW
112 RS 142.204