Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 219 pagine

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Rapporto esplicativo

l’azione esterna, dall’Agenzia dell’Unione europea per l’asilo (EUAA), dall’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera (Frontex), dall’Agenzia dell’Unione europea per la cooperazione nell’attività di contrasto (Europol) e dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA). La trasmissione di tali dati deve avvenire entro il 1° giugno di ogni anno.

La relazione contiene una valutazione della situazione generale che contempli tutte le rotte migratorie e tutti gli Stati membri, proiezioni future, informazioni sul livello di preparazione e sulle capacità degli Stati membri nonché i risultati del monitoraggio. Inoltre, in consultazione con lo Stato membro interessato, si valuta la necessità di misure di solidarietà e di misure nell’ambito del pacchetto di strumenti permanenti dell’UE («permanent EU Toolbox») a sostegno del suddetto Stato. La Commissione trasmette la relazione entro il 15 ottobre di ogni anno al Parlamento europeo e al Consiglio. La prima relazione è pubblicata entro il 15 ottobre dell’anno successivo a quello di entrata in vigore del regolamento AMMR. Le relazioni forniscono la base per le decisioni a livello dell’Unione sulle misure necessarie per la gestione delle situazioni migratorie.

La Commissione europea convoca una riunione del meccanismo dell’UE di preparazione e gestione delle crisi connesse alla migrazione nella prima metà di luglio di ogni anno per presentare la valutazione iniziale della situazione e scambiare informazioni con i membri di tale meccanismo. Essa convoca un’ulteriore riunione del meccanismo dell’UE entro il 30 settembre di ogni anno per presentare la valutazione consolidata della situazione. La composizione e le modalità di funzionamento del meccanismo dell’UE figurano nella raccomandazione (UE) 2020/1366.31

Articolo 10 Informazioni per valutare la situazione migratoria complessiva, le

pressioni migratorie, il rischio di pressioni migratorie o una

situazione migratoria significativa

Questa disposizione prevede che la Commissione europea utilizzi le informazioni di cui all’articolo 9 paragrafo 3 lettera a per valutare la situazione migratoria generale o se uno Stato membro è soggetto a pressioni migratorie. Ciò comprende, fra l’altro, il numero delle domande d’asilo e la cittadinanza dei richiedenti, il numero di cittadini di Paesi terzi o di apolidi che beneficiano della protezione temporanea (ai sensi del regolamento sulla qualifica), di persone (identificate) che si trovano nel Paese senza regolare permesso di soggiorno, di decisioni di rimpatrio, di persone che hanno lasciato il territorio conformemente a una decisione di rimpatrio, nonché informazioni sui programmi di reinsediamento o sul numero di tentativi di attraversamento irregolare della frontiera, nella misura in cui i dati sono disponibili e verificabili.

La Commissione europea tiene inoltre in considerazione le informazioni presentate dagli Stati membri, compresa la stima delle rispettive esigenze e capacità, nonché i dati sul livello di cooperazione con i Paesi terzi in materia di migrazione come pure nel settore dei rimpatri e delle riammissioni. Vengono inoltre prese in considerazione

31 Raccomandazione (UE) 2020/1366 della Commissione, del 23 settembre 2020, su un meccanismo dell’UE di preparazione e di gestione delle crisi connesse alla migrazione (programma di preparazione e di risposta alle crisi nel settore della migrazione), GU L 317 del 1.10.2020, pag. 26.