Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 42Fedlex · Rapporto sui risultati

siano conformi agli standard del diritto internazionale, che le persone riescano a orientarsi nella procedura dal punto di vista giuridico e che abbiano la possibilità di chiedere una verifica legale.

Esame della carcerazione sistematico e d’ufficio PS, ACES, ACNUR, AsyLex, Conferenza dei vescovi svizzeri, CSP, FIZ, J+P, ODAGE,

OSAR, Parlamento dei rifugiati e Plateforme Traite ritengono che l’ordine di carcerazione Dublino debba essere verificato d’ufficio e non debba superare la durata prevista dal

regolamento AMMR. ACES, CSP, FIZ, OSAR, Parlamento dei rifugiati e Plateforme Traite

suggeriscono di modificare di conseguenza l’articolo 80a capoverso 3 LStrI.

I Verdi ritengono che la legittimità e l’adeguatezza della carcerazione debbano essere verificate d’ufficio dall’autorità giudiziaria sulla base di un’udienza.

Secondo AICH, tutte le persone sottoposte a carcerazione devono avere la possibilità di impugnare la legittimità e la proporzionalità della carcerazione e di esercitare effettivamente i propri diritti. Di conseguenza, chiede che la Svizzera introduca dei meccanismi in grado di garantire e promuovere l’accesso a queste possibilità.

Informazioni sulla possibilità di esame della carcerazione PS, ACES, ACNUR, AsyLex, FIZ, OSAR, Parlamento dei rifugiati e Plateforme Traite

chiedono che tutte le persone detenute siano informate immediatamente e in modo chiaro sulla possibilità di far verificare la legittimità della carcerazione.

Carcerazione amministrativa dei minori PEV, PS, ACES, ACNUR, Caritas, CSP, elisa-asile, FIZ, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, J+P, ODAS, OSAR, Parlamento dei rifugiati, Pikett Asyl, Plateforme

Traite, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf ritengono che la carcerazione e le misure coercitive non coincidano mai con l’interesse superiore del minore.

Di conseguenza, I Verdi, PEV, ACES, Caritas, Conferenza dei vescovi svizzeri, CRS, CSP, FIZ, J+P, OSAR, Parlamento dei rifugiati e Plateforme Traite chiedono che i minori non

vengano mai trattenuti. PS sostiene che il trattenimento dei minori sia in contrasto con la Convenzione sui diritti del fanciullo. Non devono essere trattenuti nemmeno i loro genitori (PS,

ACES, Conferenza dei vescovi svizzeri, CSP, FIZ, OSAR e Parlamento dei rifugiati).

Anche AICH rimarca che nessuna circostanza giustifica il trattenimento di famiglie e minori.

Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf chiedono che ai RMNA sia

garantito anche l’accesso all’assistenza legale gratuita e alle persone di fiducia, introducendo linee guida chiare a livello di ordinanza.

CRS e ODAGE ricordano che la carcerazione dei minori deve rappresentare l’ultima ratio e che la sua durata deve essere ridotta al minimo indispensabile. Nella verifica della proporzionalità, deve sempre essere considerato l’interesse superiore del minore. ODAGE segnala che, nel contesto della migrazione, il trattenimento dei minori rappresenta sempre una violazione dei loro diritti.

Pareri contrari al principio della carcerazione amministrativa Dublino Coalizione asilo+Pikett Asyl, elisa-asile, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAS, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern, e sosf si oppongono fermamente

al principio della carcerazione prevista nell’ambito della procedura di allontanamento e, in particolare, del sistema Dublino. Nel quadro del recepimento del regolamento AMMR occorre sfruttare l’intero margine di manovra e consentire alle persone in carcerazione amministrativa