Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/46: Recepimento e trasposizione delle basi legali relative al Patto sulla migrazione e l’asilo dell’UE (sviluppo dell’acquis di Schengen/Dublino) · 80 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 47Fedlex · Rapporto sui risultati
ACNUR condivide il passaggio del rapporto esplicativo in base al quale non sembrano essere necessarie ulteriori restrizioni. Il soccorso d’emergenza non può essere ulteriormente ridotto senza violare il diritto internazionale e il diritto costituzionale svizzero.
5.1.9. Colloquio Dublino in videoconferenza
ODAGE ritiene che il colloquio Dublino in videoconferenza non sia in linea con il diritto di essere sentiti (art. 29 cpv. 2 Cost.). L’articolo 22 paragrafo 5 del regolamento AMMR non specifica quali siano le circostanze che giustificano la conduzione del colloquio personale mediante videoconferenza. Il contenuto di questa disposizione non è chiaro e deve essere precisato. Occorre chiarire che queste circostanze potrebbero essere dovute a una mancanza di risorse tale da giustificare un colloquio mediante videoconferenza. Inoltre, le registrazioni devono avvenire nel rispetto della LPD. ODAGE chiede che le circostanze che giustificano la conduzione del colloquio personale mediante videoconferenza siano disciplinate a livello di legge federale o di ordinanza.
5.1.10. Registrazione audio del colloquio personale (art. 22 par. 7 regolamento AMMR; art. 26 cpv. 3bis-3quater AP- LAsi)
AsyLex è sostanzialmente favorevole alla registrazione audio del colloquio personale (l’ex «colloquio Dublino») perché potrebbe essere utilizzata come elemento di prova, in un secondo momento, in caso incongruenze o pareri discordanti e potrebbe rivelarsi fondamentale per fugare possibili dubbi. Sono dello stesso parere PEV, PS, ACES, Coalizione asilo+Pikett
Asyl, CRS, elisa-asile, FIZ, FPABS, FPAZH, Giuristi e giuriste democratici svizzeri, ODAGE, ODAS, OSAR, Plateforme Traite, SCCFA, Solidaritätsnetz Bern, Solinetz Luzern e sosf.
UDC, invece, è contrario alle registrazioni audio per via del maggiore onere amministrativo che comporterebbero.
Anche TAF segnala che la verifica della corrispondenza tra verbale e registrazione audio potrebbe comportare un lavoro aggiuntivo per giudici e cancellieri.
Pareri contrari alla disposizione sulle eccezioni disciplinate dal Consiglio federale
AsyLex assume una posizione critica rispetto alla possibilità offerta al Consiglio federale dalle disposizioni esecutive (art. 26 cpv. 3bis-3quaterAP-LAsi) di stabilire in quali casi è possibile esimersi in via eccezionale da una registrazione audio di un colloquio nonché di limitarne gli accessi e l’utilizzo. Sottolinea che il regolamento AMMR non prevede eccezioni alla registrazione audio (art. 22 par. 7) e non concede alcun margine di discrezionalità agli Stati. La disposizione esecutiva prevista dalla Svizzera è quindi in contrasto con il regolamento AMMR. Il Consiglio federale non deve avere la possibilità di stabilire eccezioni rispetto all’articolo 22 paragrafo 7 del regolamento AMMR.
Registrazione video del colloquio Dublino
ODAGE ritiene che una registrazione video sarebbe una soluzione migliore perché consentirebbe di valutare anche il linguaggio non verbale.