Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/49: Approvazione dell’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di informazioni GloBE · 17 pagine
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Rapporto del DFF sui risultati della procedura di consultazione concernente l’approvazione della base legale di diritto internazionale per lo scambio di informazioni GloBE (imposizione minima OCSE)
l’attrattiva della piazza economica svizzera, dal momento che le imprese si troverebbero ad affrontare ulteriori oneri amministrativi e incertezze. È quindi importante prevedere un’attuazione delle norme GloBE per quanto possibile semplice e coordinata a livello internazionale.
4.4 Elenco degli Stati partner
Il Cantone dei GR approva la proposta di conferire al Consiglio federale la facoltà di stabilire gli elenchi degli Stati partner. Dato che l’Accordo GloBE è stato adottato solo di recente dall’OCSE e dagli Stati del G20, ad oggi non sarebbe ancora chiaro da quali Stati sarà
effettivamente recepito.
Il CP e l’usam sottolineano che la Svizzera dovrà definire suddetti elenchi per lo scambio di informazioni. Alcuni Paesi che riscuotono un’imposta minima potrebbero essere esclusi dallo scambio. I gruppi svizzeri di imprese dovrebbero quindi presentare delle dichiarazioni specifiche in questi Paesi e le loro filiali svizzere dichiarazioni individuali all’AFC. Al fine di evitare pratiche discriminatorie e incongruenze amministrative, si raccomanda pertanto all’AFC di richiedere ai gruppi di imprese con sede in uno Stato non partner lo stesso tipo di dichiarazione richiesta ai gruppi di imprese con sede in Svizzera. Al contempo la Confederazione dovrà garantire che non vengano discriminati i gruppi svizzeri con filiali in Paesi non partecipanti allo scambio centrale di informazioni.
L’ABPS, economiesuisse, l’ASB e l’UBCS auspicano che lo scambio sia limitato esclusivamente agli Stati che applichino le norme GloBE o abbiano introdotto un sistema QDMTT qualificato.
Secondo quanto descritto nel rapporto esplicativo, per instaurare una relazione di scambio attiva con altri Stati, l’Accordo GloBE non presuppone necessariamente che lo Stato sia uno Stato attuatore o uno Stato QDMTT (cfr. sez. 1 lett. g e l dell’Accordo GloBE). Al momento l’Accordo esige solo che uno Stato di scambio disponga del quadro legislativo e operativo necessario per permettere la trasmissione e lo scambio delle informazioni contenute nella dichiarazione GloBE. L’ABPS, l’ASB e l’UBSC si chiedono quindi in quale misura la Svizzera dovrebbe esprimere una riserva al riguardo, tanto più che non avrebbe alcuna necessità di forzare i tempi se si considera la posizione dell’OCSE. In un primo tempo sarebbe quindi sufficiente implementare il quadro (tecnico) operativo senza puntare a un’applicazione provvisoria.
SwissAccounting ritiene necessario trovare soluzioni pragmatiche per i Paesi che inviano dati ad altri Paesi ma non ricevono a loro volta informazioni. Lo scambio delle
informazioni GloBE dovrebbe essere garantito anche per i Paesi che non scambiano
reciprocamente informazioni. In caso contrario le imprese rischierebbero di dover presentare i dati della dichiarazione GloBE a livello locale, il che comporterebbe una pubblicazione di informazioni di portata più ampia.
economiesuisse e EXPERTsuisse chiedono al Consiglio federale di trovare una soluzione concreta per permettere lo scambio con la Romania (Stato partner che attualmente non prevede una partecipazione reciproca allo scambio) e con altri potenziali Stati «problematici» per lo scambio automatico di informazioni. In linea di massima, sarebbe auspicabile uno scambio quanto più ampio possibile con tutti i Paesi che hanno introdotto l’imposizione minima.
4.5 Richieste in relazione all’imposizione minima
economiesuisse sottolinea che l’approvazione dell’Accordo va separata dal dibattito politico sull’imposizione minima. Secondo l’associazione l’Accordo e la possibilità che ne consegue di