Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/49: Approvazione dell’Accordo multilaterale tra autorità competenti concernente lo scambio di informazioni GloBE · 17 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 5Fedlex · Rapporto sui risultati

Rapporto del DFF sui risultati della procedura di consultazione concernente l’approvazione della base legale di diritto internazionale per lo scambio di informazioni GloBE (imposizione minima OCSE)

3.3 Posizione di massima dei partecipanti alla consultazione

Il progetto per l’approvazione dell’Accordo GloBE è stato accolto con favore dalla stragrande maggioranza dei partecipanti alla consultazione.

• Hanno espresso un parere 25 Cantoni e la CDF:

10 Cantoni sono esplicitamente a favore del progetto e lo sostengono senza riserve: AI, BE, JU, LU, SG, SZ, VD, VS, ZG e ZH.

14 Cantoni sostengono il progetto nei suoi tratti di fondo: AG, AR, BL, BS, FR, GE, GR, OW, NE, NW, SH, SO, TI e UR. Lo stesso vale per la CDF.

Il Cantone di TG chiede la sospensione dell’approvazione dell’Accordo GloBE e respinge sostanzialmente il progetto.

• 5 partiti politici hanno presentato la propria presa di posizione.

I Verdi sostengono pienamente la proposta del Consiglio federale nonché lo scambio di informazioni previsto e ritengono giusto che l’Esecutivo continui ad attuare l’imposizione minima dell’OCSE.

Il Centro appoggia in linea di massima l’approvazione dell’Accordo GloBE, che permette in particolare alle autorità fiscali cantonali di verificare la plausibilità delle dichiarazioni presentate dalle imprese assoggettate all’imposta integrativa. L’approvazione dell’accordo consente di garantire un’attuazione corretta dell’imposizione minima sia in Svizzera che all’estero e di ridurre inoltre i doppioni amministrativi.

Il PLR si oppone alla precipitosità con cui il Consiglio federale sottoporrebbe al Parlamento il decreto per l’approvazione dell’Accordo GloBE.

Il PS sostiene l’approvazione dell’Accordo GloBE nella sua forma attuale, dal momento che lo considera un ulteriore traguardo importante verso un ordinamento fiscale internazionale equo e basato su regole.

L’UDC rifiuta categoricamente la ratifica dell’Accordo GloBE, poiché l’obbligo d’informazione che ne conseguirebbe si contrapporrebbe ai principi di uno Stato di diritto liberale e solleverebbe dei dubbi essenziali riguardo alla sicurezza dei dati.

• 4 associazioni mantello nazionali dell’economia hanno espresso un parere materiale:

economiesuisse è favorevole all’adesione della Svizzera all’Accordo GloBE, subordinando però la sua approvazione a chiare condizioni quadro.

L’ASB sostiene l’Accordo GloBE solo a determinate condizioni. Sia dal punto di vista politico che da quello economico, sarebbe tuttora sensato per la Svizzera seguire gli standard internazionali in materia fiscale. Tuttavia, la Svizzera non dovrebbe mai sacrificare inutilmente la propria sovranità o peggiorare unilateralmente e in modo sostanziale la propria posizione nel contesto della concorrenza internazionale tramite l’adozione ed esecuzione di normative estere.

L’USS è favorevole al progetto: con la partecipazione allo scambio di informazioni GloBE, infatti, la Svizzera desidera evitare doppioni amministrativi, garantire chiarezza giuridica e mantenere il proprio vantaggio competitivo sulla piazza economica senza compromettere il raggiungimento dell’obiettivo della riforma.

L’usam chiede di sospendere l’approvazione dell’Accordo GloBE, in quanto l’attuazione dell’imposizione minima a livello internazionale sarebbe legata a incertezze e dunque discutibile.