Rapporto esplicativo

Consultazione 2024/53: Revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (costo del capitale investito nella rete elettrica e negli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili beneficiari di contributi di promozione) · 14 pagine

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Rapporto esplicativo concernente la

revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico

(OAEl; RS 734.71)

5. Commento ai singoli articoli

Art. 13 cpv. 3bise cpv.3ter

Ai fini di una maggiore chiarezza la responsabilità dell’UFE per il calcolo e per la previa consultazione della ElCom, finora disciplinata dall’allegato 1, figura ora in questo articolo dell’ordinanza. Nel nuovo capoverso 3tervengono inoltre indicati il momento e le modalità della pubblicazione, anch’essi

disciplinati finora nell’allegato 1.

Allegato 1

Il metodo per il calcolo del WACC è stato modificato sulla base della proposta contenuta nella perizia di Swiss Economics. Di conseguenza l’allegato 1 è stato oggetto di una revisione totale.

N. 1 Costo medio ponderato del capitale

Ai fini di una maggiore chiarezza viene indicata la formula per il calcolo del WACC invece della sola spiegazione.

Il WACC si ricava da una quota di capitale proprio e da una quota di capitale di terzi. Il costo del capitale proprio ha una ponderazione del 40 %, quello del capitale di terzi del 60 %. Il rendimento del capitale proprio viene calcolato sommando a una base costituita dal tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio (rendimento delle obbligazioni della Confederazione a dieci anni dell’ultimo anno civile, calcolato come zero coupon, con reinvestimento degli interessi) un supplemento di rischio. Il supplemento di rischio calcolato con l’approccio TMR corrisponde al premio per i rischi di mercato, calcolato come la differenza tra il rendimento atteso del mercato azionario e il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio (TMRlf - rlZEK) moltiplicata a sua volta per il beta «levered» (βl). Quest’ultimo esprime il rischio sistemico dei gestori di rete rispetto a un portafoglio di mercato. Se il valore del supplemento di rischio è pari a 1, il rischio è pari a quello del portafoglio di mercato; se il valore è pari a zero, il rischio è nullo. Il rendimento del capitale di terzi viene calcolato sommando a una base costituita dal tasso d’interesse esente da rischi per il capitale di terzi un supplemento di solvibilità, che include i costi di emissione e di acquisto, così da riprodurre i costi di acquisto per il capitale di terzi.

Le definizioni contenute al numero 2 e in quelli successivi lasciano un certo margine di manovra per il calcolo dei valori dei singoli parametri usati nella formula. La ElCom, che è incaricata di determinare e calcolare il WACC, utilizza criteri adeguati e il più possibile riconosciuti. I criteri utilizzati corrispondono alle «buone pratiche» e si basano di norma sulle raccomandazioni di periti.

Il criterio del superamento dei valori limite per due volte, previsto dal metodo attuale, è stato eliminato in modo generalizzato. Tuttavia anche in futuro eventuali cambiamenti di singoli parametri dovranno presentare una certa entità minima (a seconda del parametro) per poter essere presi in considerazione, vengono cioè livellati.

Numero 2 Tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio

2.1 Rendimento delle obbligazioni decennali della Confederazione (zero coupon) come base per il tasso d’interesse esente da rischi sul capitale proprio

Per il tasso d’interesse esente da rischi (risk free) per il capitale proprio (rlZEK) occorre basarsi, come avvenuto finora, sul rendimento medio annuo delle obbligazioni decennali della Confederazione (anno civile precedente). Il tasso d’interesse esente da rischi per il capitale proprio viene arrotondato alla media dei due valori limite tra i quali si colloca il rendimento medio annuo. Tutti i numeri percentuali interi possono essere usati come valori limite.

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