Rapporto esplicativo
Consultazione 2024/53: Revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico (costo del capitale investito nella rete elettrica e negli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili beneficiari di contributi di promozione) · 14 pagine
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Rapporto esplicativo concernente la
revisione dell’ordinanza sull’approvvigionamento elettrico
(OAEl; RS 734.71)
1. Punti essenziali del progetto
1.1 Situazione iniziale
I costi di utilizzazione della rete elettrica rappresentano un elemento importante per la formazione del prezzo dell’elettricità. Essi si compongono dei costi per a) l’ammortamento della rete, b) il capitale immobilizzato nella rete e c) l’esercizio della rete. Per il capitale investito (b) il gestore della rete elettrica ha diritto a un rendimento adeguato al rischio. A questo scopo il Dipartimento federale dell’ambiente, dei trasporti, dell’energia e delle comunicazioni (DATEC) fissa ogni anno, in virtù dell’articolo 13 capoverso 3bisdell’ordinanza del 14 marzo 2008 sull’approvvigionamento elettrico (OAEl; RS 734.71), un tasso d’interesse calcolatorio medio, il cosiddetto WACC (Weighted Average Cost of Capital). Per calcolarlo applica il metodo descritto nell’allegato 1 dell’OAEl.
Da un lato, il WACC dovrebbe rappresentare un incentivo sufficiente a investire nell’infrastruttura esistente e, dall’altro, non dovrebbe generare per l’investitore rendimenti elevati ingiustificati. Per l’anno tariffario 2025 il WACC per il capitale necessario all’esercizio delle reti elettriche è pari al 3,98 %. Conformemente all’ordinanza del 1° novembre 2017 sulla promozione dell’energia (OPEn; RS 730.03), il WACC di cui all’OAEl viene applicato - con alcune differenze - anche per il calcolo dei contributi d’investimento per gli impianti idroelettrici, a biomassa, eolici, fotovoltaici e geotermici nonché del premio di mercato per i grandi impianti idroelettrici.
1.2 Nuove regole
Negli ultimi anni l’autorità di regolazione e l’autorità garante della concorrenza hanno ripetutamente criticato l’attuale metodologia impiegata per il calcolo del WACC. Soprattutto nei periodi di bassi tassi d’interesse, da varie parti è stata avanzata la critica che il tasso d’interesse concesso fosse troppo alto. La revisione dell’attuale metodo WACC ha come scopo l’adeguamento alle mutevoli condizioni economiche quadro. Alla luce di ciò il Consiglio federale intende modificare la definizione e il metodo di calcolo di singoli parametri del costo del capitale nonché i relativi valori minimi. Il suo intervento riguarda in primis la determinazione del costo del capitale proprio.
Per determinare tale valore il Consiglio federale propone ora il cosiddetto approccio TMR (TMR: Total Market Return). Rispetto ad altri approcci alternativi quest’ultimo permette di assorbire maggiormente le fluttuazioni dei tassi d’interesse sui mercati dei capitali senza ricorrere a limiti minimi e massimi del tasso d’interesse esente da rischi, che non sono giustificati dalla teoria dei mercati finanziari. Il metodo per il calcolo del WACC previsto nell’attuale OAEl stabilisce infatti in particolare alcuni importanti limiti inferiori, ovvero il 2,5 % per il capitale proprio esente da rischi e lo 0,5 % per il capitale di terzi esente da rischi (i valori medi calcolati per l’anno civile negli anni con tassi d’interesse negativi erano di gran lunga inferiori). L’approccio TMR considera sia gli sviluppi contrari tra i rendimenti delle obbligazioni della Confederazione e i premi per i rischi di mercato basati sulla teoria, sia quelli osservati empiricamente che quelli consolidatisi nelle valutazioni. Questa caratteristica provoca nel tempo un livellamento del costo del capitale proprio, motivo per cui l’approccio TMR offre una maggiore sicurezza di pianificazione per gli investitori anche in fasi con tassi d’interesse straordinari. Esso è inoltre in linea con la prassi internazionale. Eliminando il limite inferiore, questo approccio comporta in particolare un calo più marcato del WACC nelle fasi in cui i tassi d’interesse sono bassi (v. riquadro).
Il seguente grafico mette a confronto l’andamento del WACC ipotizzabile secondo il nuovo approccio TMR con quello ipotizzabile applicando l’attuale approccio previsto nell’OAEl. Tre sono gli scenari considerati: fase con tassi d’interesse bassi (settore 2), previsioni di mercato (settore 3) e fase con tassi d’
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