Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/59: Modifica della legge sugli impianti elettrici (accelerazione della trasformazione e dell’ampliamento delle reti elettriche) · 15 pagine
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Riferimento: BFE-033.4-10/15/11/6/3/6
proposta non tenga sufficientemente conto del principio della scelta tecnologica (CdEN, DCPA, gran parte dei Cantoni, ACS) o chiedono adeguamenti per poter reagire più rapidamente ai nuovi sviluppi tecnologici (Alleanza del centro del Cantone di Obvaldo, Unione democratica di centro del Cantone di Obvaldo, Bündnis für Natur und Landschaft, USC, WaldObwalden, Verband Obwaldner Bürgergemeinden, Korporationen, Teilsamen und Alpgenossenschaften).
La maggioranza dei partecipanti alla consultazione che rifiutano il principio delle linee aeree chiede, a titolo di proposta sussidiaria, che l’elenco delle eccezioni di cui all’articolo 15 capoverso 1bissia adeguatamente ampliato. L’ampliamento è richiesto nella stragrande maggioranza dei casi allo scopo di rispettare gli obiettivi di protezione degli oggetti di importanza nazionale secondo l’articolo 5 della legge federale del 1° luglio 1966 sulla protezione della natura e del paesaggio (LPN; RS 451). Le organizzazioni ambientaliste e per la protezione del paesaggio chiedono inoltre che venga creata una zona cuscinetto adeguata intorno agli oggetti protetti di importanza nazionale. CdEN, DCPA e la maggior parte dei Cantoni chiedono ulteriori deroghe in prossimità delle aree di insediamento, per l’accorpamento con altri progetti infrastrutturali, per la conservazione di biotopi di importanza nazionale o per la conservazione di riserve per uccelli acquatici e di passo. Alcune di queste deroghe vengono richieste anche da altri partecipanti alla consultazione (organizzazioni ambientaliste e per la protezione del paesaggio e associazioni di tutela del patrimonio naturale e culturale). Infine, Swissgrid respinge i criteri dell’articolo 15b capoverso 1bislettera c, in quanto quasi la metà dei progetti della rete di trasporto ricadrebbe in aree inserite nell’Inventario federale dei paesaggi, siti e monumenti naturali di importanza nazionale (IFP).
2.3. Articolo sul risanamento (art. 15bbis avamprogetto LIE)
BS, GE, SZ, VS e ZH nonché il Club Energia Svizzera accolgono con favore la proposta.
Anche CdEN, DCPA e CGCA, nonché la stragrande maggioranza dei Cantoni, sono sostanzialmente favorevoli alla possibilità di mantenere la linea sul tracciato esistente, ma ritengono che la formulazione proposta non sia sufficientemente chiara e precisa. Chiedono che i concetti siano chiariti, specificati e spiegati nell’ordinanza. Alpiq, AES, CKW, Regiogrid, aeesuisse, EWZ e Swissgrid presentano richiese analoghe.
BE, economiesuisse, AES e le aziende Alpiq, Axpo, CKW, VFAS, Regiogrid e aeesuisse, EWZ e BKW chiedono che la regolamentazione proposta venga estesa al livello di rete 3 e quindi anche a tensioni fino a 50 kilovolt (kV) o addirittura 36 kV. Inoltre, Axpo e EWZ chiedono che venga inclusa la rimessa in servizio di una linea.
In linea di principio, anche altre parti interessate sono d’accordo con la regolamentazione proposta, ma presentano diverse richieste di modifiche e/o integrazioni. AG chiede che venga data obbligatoriamente priorità alla protezione dalle radiazioni nocive e che venga aggiunto un capoverso a favore della protezione delle zone palustri. La CGCA auspica una definizione della protezione della situazione di fatto a livello di legge anziché di ordinanza. La ElCom chiede di includere il principio del divieto di deterioramento. Economiesuisse, VFAS, AES, Regiogrid, Alpiq, BKW e CKW vorrebbero che il principio proposto venisse esteso all’aumento della corrente limite termica. Inoltre, economiesuisse e BKW vorrebbero che i lavori di manutenzione e le piccole modifiche tecniche fino a una tensione di 50 kV non richiedessero un’autorizzazione. Si chiede anche di sostituire la formulazione «può essere approvata» con la formulazione «viene approvata».
AG e TI, così come USC, respingono la proposta, sostenendo che si perpetuerebbero tracciati non ottimali. Anche la CFNP respinge la proposta e chiede che in caso di presenza in inventari federali secondo la LPN venga sempre eseguita una procedura di piano settoriale. Anche HSUB respinge la proposta e chiede maggiori diritti per gli interessati.
5/15 BFE-D-7EDA3401/290