Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/59: Modifica della legge sugli impianti elettrici (accelerazione della trasformazione e dell’ampliamento delle reti elettriche) · 15 pagine

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Riferimento: BFE-033.4-10/15/11/6/3/6

TI, CFNP , PEV, PSS, PES, NIKE, WWF Svizzera, BirdLife Svizzera, Helvetia Nostra, Fondazione Franz Weber, Greenpeace Svizzera, Pro Natura, Fondazione svizzera per l’energia, Travail.Suisse, CSSM, CSAC, GPS, Archeologia Svizzera, Patrimonio svizzero con le sezioni cantonali, Alliance Patrimoine, Gruppo di lavoro svizzero per l’archeologia medievale e moderna, Gruppo di lavoro per la protezione del patrimonio, Iniziativa delle Alpi, BNL, HSUB, Paesaggio Libero Svizzera e Verein Schutz vor Strahlung respingono il principio di prevalenza della realizzazione di nuove linee di trasporto rispetto ad altri interessi nazionali. Questi partecipanti alla consultazione ritengono inoltre particolarmente discutibile il fatto che gli inventari federali ai sensi dell’articolo 5 LPN non siano stati inclusi nell’elenco delle eccezioni del nuovo capoverso 5.

2.5. Termine per il parere dei Cantoni (art. 16d avamprogetto LIE)

BS, SAB, Primeo e Fédération des Entreprises Romandes sostengono la proposta.

CdEN, DCPA e CGCA nonché la stragrande maggioranza dei Cantoni respingono la riduzione a un mese, ma propongono un termine di due mesi come compromesso. La stessa richiesta è avanzata dalle Accademie svizzere delle scienze.

AG, TI e ZH, nonché l’AERO-CLUB della Svizzera e HUSB sono favorevoli al mantenimento dell’attuale termine; dovrebbe però essere data la priorità ai progetti pertinenti.

CFNP e WaldObwalden non sostengono la richiesta e vorrebbero mantenere la regolamentazione attuale. Anche Paesaggio Libero Svizzera respinge la proposta.

PSS, economiesuisse e gran parte del settore energetico sostengono la proposta, ma allo stesso tempo chiedono che il suo campo di applicazione sia esteso alle autorità federali. Alcuni operatori del settore elettrico chiedono inoltre che venga fissato un termine massimo di 10 giorni in caso di rinvio a scopo di miglioramento. La maggioranza del settore elettrico chiede anche che il mancato invio di un parere entro il termine previsto venga considerato come una rinuncia e che in questo caso l’autorità direttiva decida quindi sulla base degli atti.

Inoltre CdEN, DCPA nonché AI, AR, BL, FR, GL, GR, JU, LU, NE, OW, SH, SO, UR e VD chiedono che l’ESTI preveda un formato standardizzato per le approvazioni dei piani al fine di ridurre il carico di lavoro delle autorità cantonali.

2.6. Rinuncia alla procedura di eliminazione delle divergenze (art. 16g avamprogetto LIE)

La disposizione è accolta con favore dai Cantoni GR e NW, da CGCA, Swissgrid, AES e Regiogrid.

La ElCom ritiene che la rinuncia alla procedura sia opportuna, se le indicazioni del piano settoriale vincolanti per le autorità sono sufficientemente concrete e i parametri definiti vengono rispettati. L’associazione «Verträgliche Starkstromleitung Reusstal» accoglie con favore la decisione di rinunciare alla procedura di eliminazione delle divergenze, a condizione che sia garantita una valutazione obiettiva e qualificata dei pareri delle autorità specializzate.

CdEN, DCPA nonché AI, AR, BL, FR, GL, JU, LU, NE, OW, SH, SO, SZ, UR, GE e VS sono contrari alla rinuncia alla procedura di eliminazione delle divergenze. Anche se si potrebbe guadagnare tempo rinunciando a tale procedura, nella prassi aumenterebbe il pericolo di progetti poco equilibrati, con un

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