Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/74: Avamprogetto di legge federale sul divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazionalsocialisti (LDSN) · 15 pagine
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Rapporto sui risultati della consultazione: mozione 23.4318 Divieto dell’uso pubblico di simboli nazionalsocialisti
Compendio
Il 13 dicembre 2024, il Consiglio federale ha avviato la consultazione per l’introduzione di un divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazionalsocialisti. Il divieto del «semplice» fatto di mostrare tali simboli intende colmare una lacuna nel diritto vigente. In base alla legislazione federale attuale, è infatti punito unicamente chi si serve dei simboli in questione per propa- gare un’ideologia, discreditare o discriminare una persona o un gruppo di persone. La consul- tazione si è conclusa il 31 marzo 2025.
Si sono espressi 26 Cantoni, 9 partiti e 25 organizzazioni e privati. In totale sono pervenuti 60 pareri.
Una netta maggioranza dei partecipanti alla consultazione approva il divieto, ossia l’imposta- zione di fondo del progetto. Solo due Cantoni, due partiti, due organizzazioni e quattro privati respingono invece la proposta.
Malgrado il divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazionalsocialisti sia in linea di principio largamente condiviso, vengono criticati singoli aspetti della sua attuazione. Spesso si tratta di richieste di precisazioni o integrazioni, e in alcuni casi anche di osservazioni di natura più so- stanziale, come l’auspicio di inserire il divieto nel Codice penale anziché emanare una legge speciale.
1 Situazione iniziale
Il presente avamprogetto si basa sulla mozione 23.4318 «Divieto dell'uso pubblico di simboli razzisti, inneggianti alla violenza e estremisti, quali ad esempio i simboli nazionalsocialisti», depositata dalla Commissione degli affari giuridici del Consiglio degli Stati (CAG-S), e ne at- tua la prima parte, vietando l’uso pubblico di simboli nazionalsocialisti. In una fase succes- siva, il Consiglio federale proporrà di vietare anche altri simboli estremisti, razzisti e inneg- gianti alla violenza.
2 In generale
La procedura di consultazione in merito all’avamprogetto di legge federale sul divieto di utiliz- zare pubblicamente simboli nazionalsocialisti (AP-LDSN) si è svolta dal 13 dicembre 2024 al 31 marzo 2025. Sono stati invitati a partecipare i Cantoni, i partiti rappresentati in seno all’As- semblea federale, le associazioni mantello nazionali dei Comuni, delle città e delle regioni di montagna e quelle dell’economia, nonché altre organizzazioni interessate.
Hanno preso posizione 26 Cantoni, 9 partiti, 21 organizzazioni e 4 privati. Sono pervenuti complessivamente 60 pareri.
Tra questi 60 partecipanti, 45 condividono il divieto di utilizzare pubblicamente simboli nazio- nalsocialisti o perlomeno l’impostazione di fondo del progetto: si tratta di pressoché tutti i Cantoni1 (92 %) e partiti2 (80 %) e di 14 organizzazioni (82 %, escluse quelle che hanno ri- nunciato a pronunciarsi)3. A opporsi invece a un divieto dei simboli nazionalsocialisti oppure a non ritenerlo strettamente necessario sono dieci partecipanti, ossia due Cantoni4 (8 %),
1 AG, AI, AR, BE, BL, BS, FR, GE, GL, GR, JU, LU, NE, NW, SH, SG, SO, TG, TI, UR, VD, VS, ZG, ZH.
2 PEV, PLR, PVL, VERDI, Alleanza del Centro, PS, PARAT.
3 CFR, FOIS, Freikirchen.ch, GRA, CDDGP, CCPCS, CDSCS, AES, USS, FSCI, CMP, UCS, Città ZH, SCPCS.
4 OW, SZ.