Rapporto sui risultati

Consultazione 2024/78: Legge federale sulle misure per la lotta contro le malattie rare · 44 pagine

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particolarmente importante che il Consiglio federale tenga conto, nell’attuazione di queste disposizioni, dei progressi già conseguiti dall’RSMR, al fine di evitare oneri aggiuntivi e ridondanze. FMCH, FMH, SGED, SGP, SGK e SGPED chiedono che gli esperti medici siano coinvolti sin dall’inizio nell’elaborazione dell’ordinanza.

AllKids, Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, PLR, FMCH, FMH, IG SK, Inselspital, kosek,

MGR, pädiatrie schweiz, pharmaSuisse, SAMW, SBST, SGED, SGK, SGP, SGPED e Swiss RND- CNS chiedono un’adeguata rimunerazione dell’onere di notifica, poiché questo non può essere fatturato all’AOMS. FMCH, FMH, SBST, SGED, SGK, SGP e SGPED suggeriscono di rappresentarlo nel sistema tariffale. AllKids, Inselspital, kosek, MGR, pädiatrie schweiz, SAMW e Swiss RND-CNS propongono di delegare la questione ai Cantoni.

CH-PCD, Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, ISPM, pädiatrie schweiz, SRSK e SwissPedNet chiedono di mantenere in via transitoria (ad es. da 5 a 20 anni) un portale di auto-registrazione, al fine di promuovere la parità di trattamento di tutti i pazienti interessati e migliorare la copertura e la significatività del registro. CH-PCD chiede inoltre al Consiglio federale di creare la possibilità di scambio con i registri esistenti per determinate malattie rare. SBST raccomanda un disciplinamento chiaro per evitare un doppio obbligo di notifica in diversi registri.

Interpharma chiede di ricorrere agli standard dello Spazio svizzero dei dati sanitari. SPHN fa notare che il diritto esecutivo deve garantire che gli standard scelti consentano la registrazione unica dei dati e la loro successiva riutilizzazione (principio once-only) e soddisfino i requisiti sia del sistema sanitario che della ricerca. Selbsthilfe Schweiz chiede di aggiungere una lettera f sui compiti della Confederazione in questo settore. prio.swiss ritiene necessario sancire nel diritto esecutivo una trasmissione elettronica e standardizzata.

4.6 Articolo 6 Informazione

AllKids, FRC, GUMEK, IG SK, kosek, LUKS, MGR, pädiatrie schweiz, RDAF, SAMW, SBST, TG e unimedsuisse accolgono con favore l’esposizione dettagliata dei diritti dei pazienti nel processo di registrazione e in particolare il fatto che l’onere sarà in futuro sostenuto da un servizio di registrazione e non più dai fornitori di prestazioni. NPSuisse ritiene opportuni i diritti dei pazienti definiti nel progetto di legge in relazione alla raccolta di dati personali, mentre RDAF e VAS sottolineano che tali diritti dei pazienti debbano essere garantiti in modo inderogabile data la sensibilità dei dati.

Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, pädiatrie schweiz, SRSK e SwissPedNet approvano l’attribuzione dell’obbligo di informazione al servizio di registrazione, ma fanno notare che il finanziamento previsto a pagina 53 del rapporto esplicativo non è sufficiente e che un finanziamento realistico è indispensabile per adempiere efficacemente l’obbligo di informazione.

FMCH, FMH, SGED, SGK, SGP e SGPED chiedono che il diritto esecutivo sia conforme alla giurisprudenza, in particolare riguardo al diritto all’autodeterminazione del paziente. FMCH chiede inoltre di salvaguardare il diritto di non essere informati ai sensi della LEGU, l’informazione dei pazienti secondo i principi medico-etici riconosciuti (direttive ASSM, LPD e LEGU) nonché la protezione del rapporto di fiducia medico-paziente.

IG SK e NPSuisse propongono di definire in modo vincolante nell’ordinanza i concetti di «debitamente» e «in forma adeguata». GUMEK è favorevole all’obbligo di informazione, ma ritiene che il medico curante debba essere obbligato a informare il paziente riguardo alla notifica al servizio di registrazione e al fatto che quest’ultimo lo contatterà in un secondo momento. GUMEK chiede inoltre un disciplinamento per i pazienti che raggiungono la maggiore età durante il periodo di registrazione.

SPHN suggerisce di aggiungere all’articolo 6 capoverso 1 lettera c le conseguenze che un’eventuale opposizione avrebbe sulla ricerca o sulla valutazione della qualità della diagnosi e della terapia delle