Rapporto sui risultati
Consultazione 2024/97: Ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto · 55 pagine
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Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione concernente l’ordinanza sulla trasparenza delle persone giuridiche e sull’identificazione degli aventi economicamente diritto (OTPG)
debba attendere la conclusione dei propri accertamenti o segnalare immediatamente la differenza a causa del termine scaduto nell’altro procedimento. Di conseguenza, è necessario un chiarimento su questa situazione e una precisazione dell’inizio del termine di 30 giorni previsto dall’articolo 30 capoverso 2 LTPG.
ABPS rileva che le eccezioni previste non sollevano gli intermediari finanziari dall’obbligo di giustificare e documentare accuratamente il ricorso a una di queste eccezioni. Per sottrarsi da tale compito, gli intermediari finanziari potrebbero essere indotti a segnalare tutte le divergenze rilevate senza una valutazione caso per caso. Ciò avrebbe esattamente l’effetto contrario, mancando l’obiettivo di ridurre il numero di segnalazioni.
Osservazioni sugli esempi riportati nel rapporto esplicativo
ASB rileva incoerenze negli esempi.
L’esempio 1.4 andrebbe precisato o integrato. Se non è possibile identificare un avente economicamente diritto, è coerente segnalare una persona informata dei fatti, poiché mancano le informazioni necessarie. Se invece a mancare è solo la verifica dell’identità, i dati (non verificati) dell’avente economicamente diritto sono in linea di principio disponibili e possono essere trasmessi al registro. In tali casi, è ragionevole iscrivere l’avente economicamente diritto e includere la persona informata dei fatti soltanto come integrazione.
L’esempio 2.2 non è completo o sembra errato. La persona 6 detiene indirettamente, in base alla rappresentazione, il 30 per cento, oltre al 10 per cento direttamente, il che corrisponde a una partecipazione totale del 40 per cento. Nell’esempio riportato ciò non influisce sul risultato dell’annuncio esposto, ma sarebbe rilevante qualora si superasse la soglia del 50 per cento.
Sezione 9: Controllo ed esecuzione
Osservazioni generali sulla sezione 9
PS, Public Eye e Transparency contestano che la sezione 9 dell’ordinanza non soddisferebbe i requisiti di legge. Mancano nello specifico regole chiare sull’attuazione dell’articolo 33 capoverso 3 LTPG, secondo cui l’autorità che tiene il registro deve verificare che gli enti giuridici soggetti agli obblighi di annuncio abbiano ottemperato ai propri obblighi legali. L’ordinanza non chiarisce come effettuare in concreto tale verifica e quali siano i requisiti minimi in termini di estensione e intensità. Senza tali chiarimenti, si corre il rischio che i controlli avvengano solo in modo puntuale o insufficiente e che le violazioni degli obblighi di annuncio restino impunite. Un
controllo sulla completezza è centrale per l’utilità del registro. L’ordinanza dovrebbe
pertanto disciplinare quando effettuare tale controllo per la prima volta e con quale frequenza ripeterlo.
ABPS segnala che l’istituzione di un’autorità di controllo per il registro, assolta dalla Segreteria generale del DFF (SG-DFF), comporta che quest’ultima agisca anche come autorità di perseguimento penale e giudiziaria in caso di violazioni degli obblighi di annuncio o di collaborazione. Inoltre, la SG-DFF avrebbe accesso a tutti i dati relativi a migrazione, asilo e polizia e potrebbe comunicare con l’Ufficio di comunicazione (cfr. il nuovo art. 14 lett. e OURD). Il rapporto esplicativo (pag. 34–35) giustifica la portata di tali diritti di accesso con la tipologia delle attività dell’autorità di controllo, paragonabile a quella dell’Ufficio di comunicazione. Tuttavia, la centralizzazione prevista di un tale volume di dati nella SG-DFF solleva la questione della rilevanza ai fini dell’obiettivo perseguito, ossia la verifica della qualità dei dati del registro per la trasparenza.