Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine
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Rapporto esplicativo AP-LGSI
5. presentazione di una relazione annuale (art. 41)
Sebbene l’introduzione di un obbligo di diligenza e di presentare una relazione nel settore del lavoro minorile sia stata ispirata dalla legislazione olandese, per l’impostazione dei singoli obblighi si è scelto – al fine di evitare doppioni – a modello il regolamento (UE) 2017/821 per minerali originari da zone di conflitto e non di nuovo la legislazione olandese. Anche le Practical actions for companies to identify and address the worst forms of child labour in mineral supply chains, 2017 fanno riferimento al modello UE. Si è soltanto rinunciato allo svolgimento di una verifica da parte di terzi nell’ambito dell’obbligo di diligenza in materia di lavoro minorile, a differenza dell’obbligo di diligenza in materia di minerali originari da zone di conflitto.
Capoverso 1: sistema di gestione
Le imprese sottostanti all’obbligo di diligenza istituiscono un sistema di gestione, che riunisce tutti gli elementi (compiti, obblighi, ecc.) collegandoli e armonizzandoli tra loro al fine di conseguire sistematicamente l’obiettivo di osservare gli obblighi di diligenza350. L’introduzione e l’impostazione del sistema di gestione compete agli organi direttivi o amministrativi superiori.
L’istituzione del sistema di gestione rappresenta la prima fase della procedura e secondo l’articolo 40 capoverso 1 deve comprendere due elementi centrali:
1. la strategia relativa alla catena di approvvigionamento nel settore dei minerali origi-
nari di zone di conflitto e del lavoro minorile (art. 40 cpv. 1 lett. a e b), e
2. un sistema che consenta la tracciabilità della catena di approvvigionamento (art. 40
cpv. 1 lett. c).
Nella strategia relativa alla catena di approvvigionamento l’impresa s’impegna a osservare l’obbligo di diligenza nei settori dei minerali originari di zone di conflitto e del lavoro minorile nonché i rilevanti standard (internazionali). La strategia e informazioni attuali devono essere comunicate in maniera inequivocabile ai fornitori dell’impresa e al pubblico.
Ai fini della tracciabilità della catena di approvvigionamento, nel quadro del sistema di gestione l’impresa documenta la successione di attori ai quali incombe la responsabilità dei minerali e metalli o dei prodotti e servizi nei loro spostamenti lungo la catena di approvvigionamento.
Queste due disposizioni corrispondono all’articolo 4 lettere a e b e all’articolo 4 lettere f e g in combinato disposto con l’articolo 2 lettera e del regolamento (UE) 2017/821. Sono state estese al settore del lavoro minorile.
Capoverso 2: analisi dei rischi e piano di gestione dei rischi
350 V. la definizione di «Sistema di gestione» su Wikipedia, https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_di_gestione.