Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/116: Controprogetto indiretto (Legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese) all'iniziativa popolare «Per grandi imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell'ambiente» · 147 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 20Fedlex · Rapporto esplicativo

Rapporto esplicativo AP-LGSI

norvegese sulla scorta della CSDDD. Nel quadro della strategia commerciale pubblicata a fine giugno 2025, il Regno Unito valuta se introdurre una regolamentazione analoga alle direttive CSRD e CSDDD. In Cile, il Parlamento discute in merito a tre progetti di legge concernenti gli obblighi di diligenza sui diritti umani e l’ambiente. In Canada, a dicembre 2024 il governo ha annunciato l’introduzione di una nuova legge sugli obblighi di diligenza per contrastare le violazioni dei diritti umani e in materia di lavoro lungo l’intera catena di approvvigionamento. Dopo l’insediamento del nuovo governo a inizio 2025 e considerate le incertezze economiche, l’attuale governo intende aspettare gli sviluppi nell’UE. La Corea del Sud è il primo Paese in Asia ad aver introdotto un obbligo di diligenza per le imprese. A giugno 2025 il governo ha sottoposto al Parlamento un nuovo progetto di legge per disciplinare l’obbligo di diligenza in materia di diritti umani e dell’ambiente, dopo che dal primo progetto erano emersi diversi problemi. Nei suoi documenti strategici, il governo israeliano ritiene fondamentale che le imprese tengano conto dei criteri di sostenibilità e presentino una relazione sullo sviluppo sostenibile; un corrispondente quadro giuridico è al centro dei dibattiti.

Attualmente, gli altri Paesi esaminati non prevedono di introdurre obblighi di diligenza vincolanti. Tuttavia, alcuni Paesi (p. es. USA, Cina, India e Giappone) seguono attentamente gli sviluppi dell’UE, in particolare per quanto riguarda gli impatti sulle loro imprese che intrattengono rapporti d’affari nell’UE. Nel quadro della controversia doganale, nell’agosto 2025 gli Stati Uniti hanno pubblicato un «Joint Statement on a United States-European Union Framework on an Agreement on Reciprocal, Fair, and Balanced Trade» con l’UE. Quest’ultima s’impegna a garantire che la CSRD e la CSDDD non comportino restrizioni inadeguate per il commercio transatlantico.

3 Punti essenziali del progetto

3.1 La normativa proposta

Con l’avamprogetto di legge federale sulla gestione sostenibile delle imprese (AP- LGSI) è stata elaborata una nuova legge speciale che disciplina (i) gli obblighi di diligenza delle imprese in materia di protezione dei diritti umani e dell’ambiente, (ii) l’obbligo delle imprese di presentare una relazione sullo sviluppo sostenibile, (iii) la responsabilità, (iv) la sorveglianza da parte di un’autorità federale e (v) gli obblighi di diligenza e trasparenza in relazione a minerali e metalli originari di zone di conflitto e al lavoro minorile.

Le disposizioni dell’avamprogetto, in particolare in materia di obblighi di diligenza, non disciplinano in primo luogo i rapporti tra privati, motivo per cui non sono disciplinate dal diritto privato. Si tratta prevalentemente di norme di diritto pubblico concernenti il rapporto tra imprese e Stato. Per queste ragioni è opportuno emanare una legge speciale. Se le disposizioni dell’avamprogetto venissero inserite nel CO, sarebbe necessario suddividerle in vari titoli e capitoli, il che pregiudicherebbe la chiarezza della regolamentazione e ne renderebbe più complessa l’applicazione pratica.

L’UE disciplina la rendicontazione societaria di sostenibilità e i doveri di diligenza in atti normativi speciali (separati), ossia nella CSRD e nella CSDDD. L’avamprogetto è