Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/12: Controprogetto diretto all’iniziativa popolare « Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico» · 20 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione relativa al controprogetto diretto del Consiglio federale all’iniziativa «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico»

Un gruppo piuttosto ampio (APA, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, economiesuisse, FMH, FAMH, GST, IG Pharma KMU, Initiativkomitee, Intergenerika, Interpharma, Pädiatrie Schweiz, RTA, scienceindustries, SVKH, VGUA) è dell’avviso che le condizioni quadro per la fabbricazione di materiale medico debbano essere migliorate. Esse andrebbero definite in modo da rendere l’omologazione e il rimborso di medicamenti più attrattivi in Svizzera. I partecipanti summenzionati propongono il testo seguente: «[La Confederazione] crea condizioni quadro favorevoli per lo sviluppo, la fabbricazione e l’accesso a tale materiale […]».

3) Rifiuto di una competenza federale diretta in materia di fabbricazione

Secondo BL, APA, BÄV, Bündnis Freiheitliches Gesundheitswesen, economiesuisse, Expertengruppe Kinder- und Jugendmedizin, FMH, FAMH, FMCH, GST, Helvecura, IG Pharma KMU, Intergenerika, Interpharma, LUKS, medswissnet, pharmaSuisse, scienceindustries, SGAIM, SMVS, VGUA, vips e VSAO, la competenza sussidiaria può essere considerata solo in situazioni di emergenza: «In particolare, [la Confederazione] può promuovere l’approvvigionamento con tale materiale mediante incentivi economici e, in situazioni di emergenza, procurarselo, fabbricarlo o farlo fabbricare».

Capoverso 4: Nell’ambito delle relazioni di politica estera, si adopera ad assicurare l’ap-

provvigionamento con tale materiale.

I 56 partecipanti che si sono pronunciati esplicitamente su questo capoverso lo approvano; 3 di loro propongono delle modifiche.

Vi è un ampio consenso nel riconoscere che, data la globalizzazione delle catene di fornitura, è fondamentale rafforzare la cooperazione internazionale (AI, LU, SG, ZH, PEV, Helvecura, Insel, Intergenerika, Interpharma, SPOG, FMCH, USAM). Su un mercato piccolo e fortemente interconnesso come quello svizzero, uno stretto coordinamento con le strutture multilaterali ed europee è particolarmente importante. Il libero commercio e l’apertura dei mercati devono tuttavia rimanere principi fondamentali (PLR).

VD ritiene che l’espressione «[…] si adopera ad assicurare […]» non sia adeguata e propone la seguente riformulazione: «Nell’ambito delle relazioni di politica estera, definisce e garantisce le condizioni quadro necessarie a promuovere la sicurezza di tale materiale».

Secondo VASOS, la Svizzera dovrebbe partecipare a iniziative volte a rafforzare l’industria farmaceutica a livello europeo. Dovrebbe inoltre collaborare più strettamente con l’Agenzia europea per i medicinali (EMA), per esempio facendo sì che le autorizzazioni all’immissione in commercio rilasciate da quest’ultima siano valide anche per la Svizzera, almeno per i medicamenti presenti sul mercato da anni. RTA propone inoltre che la Svizzera partecipi a iniziative internazionali di approvvigionamento, come i «Joint Procurement Framework Contracts» (contratti quadro di acquisto congiunto) negoziati dalla Health Emergency Preparedness and Response Authority (HERA). Questo partecipante ritiene che le condizioni quadro dovrebbero permettere e rafforzare la fabbricazione di medicamenti essenziali in Svizzera e in Paesi fornitori fidati.

Secondo SBK, l’effetto di queste misure deve combinarsi con quello di altre misure nazionali.