Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/12: Controprogetto diretto all’iniziativa popolare « Sì alla sicurezza dell'approvvigionamento medico» · 20 pagine

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Rapporto sui risultati della consultazione relativa al controprogetto diretto del Consiglio federale all’iniziativa «Sì alla sicurezza dell’approvvigionamento medico»

Per GDK, AR, BL, BS, FR, GL, LU, OW, NW, SZ, SH e VS è fondamentale che la Confederazione assuma la responsabilità dell’approvvigionamento di materiale medico soltanto nei settori in cui tale approvvigionamento non può essere garantito in modo adeguato dai Cantoni o dagli attori dell’economia. Il federalismo deve essere rispettato. Al momento di elaborare la legislazione, si dovrà precisare la ripartizione dei compiti tra Confederazione e Cantoni (GDK, KAV, AR, BL, FR, GL, OW, SZ, SH e VS). Occorrerà inoltre collaborare strettamente con le autorità cantonali quando si definiranno le misure concrete (GDK, KAV, AR, BE, BL, FR, GE, GL, JU, LU, SZ, SH e VS). In sede di attuazione si dovranno infine evitare divergenze tra i Cantoni (AI, BE, BL, JU).

Secondo AR, GE e VD, il controprogetto diretto si concentra sui compiti e sulle competenze essenziali ed è più pragmatico e mirato rispetto all’iniziativa. Nel suo complesso, quest’ultima è considerata troppo dispersiva: non risponde in modo mirato ai problemi di approvvigionamento (BE, GE, LU, TI). Contrariamente a quanto richiesto dall’iniziativa, KAV, BE, TI e VD ritengono inutile regolamentare in modo troppo dettagliato l’intera catena del valore di agenti terapeutici e altro materiale medico. Per questi motivi, NW e ZH sostengono il controprogetto diretto e respingono l’iniziativa.

L’organizzazione dello smercio e della dispensazione di materiale medico importante rientra nelle competenze dei Cantoni e deve rimanere tale (KAV, TI). Il testo dell’iniziativa, segnatamente il capoverso 1 lettera b, potrebbe indurre costi supplementari considerevoli (BE, JU, TI). AI e SG auspicano invece che l’approvvigionamento decentralizzato, la costituzione di scorte e la fabbricazione nazionale siano inclusi nel controprogetto diretto.

AI e SG accolgono positivamente la formulazione generale dell’articolo costituzionale, ma invitano a definire con maggiore chiarezza la nozione di «materiale medico importante».

Secondo ZG, il controprogetto diretto è più facile da attuare rispetto all’iniziativa.

TG sostiene il controprogetto diretto nella sua integralità, senza osservazioni né riserve.

Riguardo all’analisi d’impatto della regolamentazione (AIR), BE, NE, JU, SG e KAV deplorano che non sia stata disponibile quando hanno redatto il loro parere. AR chiede che, se dall’AIR dovesse risultare che il controprogetto diretto ha effetti tangibili sui Cantoni, questi vengano nuovamente consultati prima di trasmettere il messaggio al Parlamento. Se dovessero emergere conseguenze finanziarie per i Cantoni, ZH auspica che siano compensate dalla Confederazione.

Partiti politici

PSS, I VERDI, Il Centro, PEV, PLR e UDC hanno espresso un parere nell’ambito della consultazione. Tutti i partiti sottolineano che la sicurezza dell’approvvigionamento con medicamenti e altro materiale medico importante è una preoccupazione centrale. PSS, I VERDI e PEV approvano la decisione del Consiglio federale di proporre un controprogetto diretto all’iniziativa e lo sostengono. UDC e PLR concordano che sia necessario intervenire, ma ritengono che la Confederazione possa agire sul piano legislativo. UDC respinge quindi la modifica costituzionale. PSS, I VERDI, PLR e UDC respingono l’iniziativa.

PSS e Il Centro ritengono che il controprogetto diretto sopperisca in modo mirato a una lacuna nel testo di legge vigente e attribuisca al Consiglio federale importanti competenze aggiuntive. A loro avviso è opportuno focalizzare l’attenzione sul materiale medico importante per le cure mediche di base (PSS).

Il Centro, PEV e PLR accolgono con favore il fatto che il controprogetto diretto rispetti il principio di sussidiarietà. A loro avviso, è importante preservare il ruolo e le competenze dei Cantoni e dell’economia. PLR è favorevole a un rafforzamento mirato delle competenze federali quando i meccanismi di mercato falliscono o quando i Cantoni non sono in grado di agire