Rapporto esplicativo - ORRPChim (Concimi)
Consultazione 2025/123: Pachetto d’ordinanze in materie ambientale, autunno 2026 · 11 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 9Fedlex · Rapporto esplicativo
prima di dieci anni e richiede una nuova prova della necessità di calcitazione secondo il numero 4.2.1. e una nuova autorizzazione.
4.3 All. 2.6 n. 3.3.3
Le autorità competenti sono tenute a presentare ogni anno all’UFAM un rapporto sulle autorizzazioni eccezionali rilasciate per l’impiego di agenti calcarei nel bosco durante l’anno precedente. A tal fine devono essere trasmesse le informazioni citate nel testo dell’ordinanza. In questo modo è possibile verificare in quale ambito viene effettuata la calcitazione su terreni estremamente acidificati.
5 Ripercussioni
5.1 Ripercussioni per la Confederazione
Nel complesso, la presente revisione non comporta alcuna modifica sostanziale dei compiti della Confederazione. Non è prevista alcuna partecipazione ai costi di calcitazione da parte della Confederazione con fondi provenienti dall’Accordo programmatico nel settore forestale (NPC).
5.2 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
I Cantoni possono attuare il risanamento dei suoli boschivi mediante calcitazione. Secondo i calcoli effettuati sulla base dei dati disponibili, l’attuazione dovrebbe riguardare solo una piccola parte della superficie boschiva complessiva del Cantone. Per il Cantone di Zurigo, per esempio, si stima che l’1,6 per cento dell’area forestale potrebbe essere trattata con calce, mentre per il Cantone di Lucerna la quota ammonterebbe all’8 per cento. Se tali suoli vengono trattati con calce, si consiglia di spargere tre tonnellate di dolomia per ettaro, operazione che, compresa l’esecuzione, costa circa 300 franchi per ettaro.
Le modifiche contemplate dal presente progetto non hanno ripercussioni sui Comuni, in quanto a questi non incombono compiti esecutivi.
5.3 Ripercussioni per l’economia
5.3.1 Obbligo di verifica 1 secondo l’art. 4 cpv. 1 lett. a legge sullo sgravio delle imprese (LSgrI, RS 930.31): semplificazioni per le PMI
Non viene introdotto alcun nuovo obbligo per le imprese, bensì un’opzione basata sulla volontarietà. Si tratta di un allentamento della regolamentazione finora vigente. Alle succitate condizioni, le imprese hanno la possibilità di spargere agenti calcarei nel bosco. A tal fine è necessaria un’autorizzazione cantonale e la prova di un’estrema acidificazione del suolo. L’onere richiesto per fornire questa prova è trascurabile se si considera che il risanamento agisce sul suolo per 30 anni e non deve essere ripetuto durante questo periodo.