Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/16: Revisione totale della legge federale sul trasporto di merci per ferrovia, per idrovia e con impianti a fune; attuazione a livello di ordinanza (revisione totale dell’ordinanza sul trasporto di merci e altre modifiche di ordinanze nel settore del trasporto di merci) · 16 pagine
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Riferimento: BAV-332-6/6/3/7
Sezione 6: Ulteriori disposizioni relative all’ordinazione, ai binari di raccordo e all’esercizio (art. 34–51 AP)
1. Ordinazioni e partecipazione federale
La partecipazione della Confederazione alle ordinazioni dei Cantoni prevista dall’articolo 35 dà luogo a differenti interpretazioni. Il Consiglio di Governo del Cantone di Berna sostiene il suo mantenimento a tempo indeterminato per le ferrovie a scartamento ridotto, mentre il Cantone di Ginevra fa notare il carattere generale della formulazione e chiede di adeguare il rapporto esplicativo per evitare malintesi. FFS e UTP propongono di stralciare i passaggi ambigui. Il Cantone dei Grigioni al fine di aumentare la certezza della pianificazione e del finanziamento chiede di fissare la quota federale analogamente a quanto avviene per il cofinanziamento nel traffico regionale viaggiatori.
2. Ruoli e finanziamento per i binari di raccordo
Ai fini dell’individuazione del raccordato di cui all’articolo 38, BLS e FFS sottolineano che come partner contrattuale del gestore dell’infrastruttura deve essere di base privilegiato il proprietario dell’impianto piuttosto che il gestore, mentre terzi possono essere considerati come raccordati se l’impianto è di fatto gestito da loro, nel qual caso si deve disciplinare in un contratto il rapporto con il proprietario. Per quanto riguarda l’obbligo di informare su modifiche e chiusure stabilito dall’articolo 39, le FFS affermano che non è sempre possibile farlo con preavviso di un anno, per esempio in caso di riparazioni legate alla sicurezza in seguito a diagnosi a ultrasuoni, e anche allora il contratto di raccordo deve poter essere adeguato.
In merito al finanziamento dei dispositivi di raccordo di cui all’articolo 40, BLS e FFS chiedono di vincolarlo in maniera coerente a volumi minimi e di stabilire che i dispositivi nuovi con volumi insufficienti devono essere finanziati dal raccordato. Le FFS vogliono inoltre che sia prevista una sua partecipazione proporzionale ai costi di rinnovo, qualora non si raggiungano detti volumi minimi, e che venga chiaramente definita la responsabilità dei costi di smantellamento retroattivo. Come giustificazione si adducono i notevoli investimenti richiesti nella pratica per i dispositivi di raccordo e il rischio di porre incentivi sbagliati se non si prevedono vincoli di volume.
3. Requisiti di sicurezza e di esercizio
La Gleisgenossenschaft Ristet-Bergermoos (GGRB) chiede che per la pianificazione e la costruzione di cui all’articolo 41 le disposizioni di sicurezza della legge federale sulle ferrovie siano applicate per analogia, tenendo conto delle esigenze specifiche dei binari di raccordo. La Südostbahn suggerisce di prevedere binari di raccordo interoperabili in modo che i veicoli autorizzati possano essere impiegati il più facilmente possibile. Inoltre, a suo avviso l’UFT deve poter rilasciare approvazioni per la piena applicazione delle disposizioni del gestore dell’infrastruttura.
Per la procedura di cui all’articolo 42 la GGRB propone che per i documenti da presentare si applichino per analogia i requisiti dell’ordinanza sulla procedura di approvazione dei piani per impianti ferroviari e che già a livello di ordinanza si consenta espressamente l’applicazione di requisiti semplificati, a condizione di salvaguardare i diritti delle parti e la possibilità di condurre un’adeguata verifica tecnico-operativa. Le FFS sottolineano che di massima sono responsabili solo degli effetti sulla propria rete.
FFS e UTP chiedono che dal dicembre 2025 i regolamenti operativi ai sensi dell’articolo 45 siano conformi ai requisiti europei per le tratte interoperabili. Il VSLF auspica prescrizioni d’esercizio standardizzate, integrabili in funzione delle specificità del luogo, al fine di aumentare la sicurezza e ridurre i costi di formazione e aggiornamento per le imprese di trasporto ferroviario.
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13/16 BAV-D-9E8B3401/906