Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/16: Revisione totale della legge federale sul trasporto di merci per ferrovia, per idrovia e con impianti a fune; attuazione a livello di ordinanza (revisione totale dell’ordinanza sul trasporto di merci e altre modifiche di ordinanze nel settore del trasporto di merci) · 16 pagine

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Riferimento: BAV-332-6/6/3/7

non discriminatorio alla consegna sull'«ultimo miglio». economiesuisse e VAP sono di massima favorevoli all’articolo 6, ma chiedono una definizione snella dell’obbligo di pubblicazione di cui al capoverso c al fine di evitare inutili oneri amministrativi. railCare, FFS e UTP chiedono invece una semplificazione. A loro avviso la disposizione di scopo, che regola l’accesso non discriminatorio, compresa la definizione dei prezzi, dovrebbe essere mantenuta, mentre gli obblighi dettagliati di cui alle lettere a–c andrebbero eliminati, in quanto aumentano in maniera sproporzionata oneri e complessità.

5. Costi computabili e importo del contributo

economiesuisse, costruzionesvizzera e VAP propongono che all’articolo 7 capoverso 2 lettera d sia riconosciuta come computabile anche la manutenzione degli impianti per l’allacciamento diretto al trasporto di merci sotterraneo, analogamente a quanto già avviene per i binari di raccordo. BLS a seconda del progetto e della sua complessità raccomanda di continuare a considerare come computabili i costi di pianificazione e di progettazione. Le FFS, sostenute dall’UTP, propongono l’introduzione di un nuovo capoverso 4, in base al quale i costi di studio e di progettazione devono essere prefinanziati dai raccordati e in seguito, durante la realizzazione, rimborsati dal gestore dell’infrastruttura, affinché la computabilità dei costi sia regolamentata in maniera trasparente e conforme alla prassi. auto-schweiz suggerisce di limitare il promovimento a un terzo dei costi d’investimento, mentre swissterminal chiede per le nuove costruzioni o gli ampliamenti di oltre cinque milioni di franchi una regolamentazione differenziata che tenga conto del volume di trasporto, del grado di utilizzo e della rilevanza sotto il profilo della politica dei trasporti. Quest’ultima chiede inoltre che l’acquisizione di terreni e le transazioni interne siano chiaramente disciplinate per evitare distorsioni del mercato.

6. Convenzioni, restituzioni e lunga durata

La natura vincolante delle convenzioni sulla durata minima di esercizio e sui volumi di trasporto è considerata fondamentale per la certezza del diritto e per evitare investimenti errati. auto-schweiz propugna clausole di restituzione chiare che coprano i casi in cui non si raggiunge la durata minima contrattuale e che devono poter essere coordinate con l’articolo 12. ATA, Iniziativa delle Alpi / Pro Alps e VSLF, al fine di garantire soluzioni opportune e ridurre al minimo gli incentivi economici a cessare l’esercizio, chiedono a loro volta un rimborso effettivo in caso di mancato raggiungimento dei volumi concordati e un ruolo attivo della Confederazione nei cambi di proprietà degli impianti di carico sostenuti.

Sezione 2: Contributi di trasbordo e di carico (art. 13–17 AP)

1. Destinatari dei contributi

Secondo diversi partecipanti, in particolare PLR, UDC, usam, ASTAG, economiesuisse, VAP, scienceindustries e stradasvizzera, benché le esistenti disposizioni legali contengano già norme corrispondenti la trasmissione dei contributi dovrebbe essere chiaramente regolamentata anche per gli impianti TC e i binari di raccordo. Le ragioni addotte sono un migliore orientamento agli obiettivi, la prevenzione di distorsioni del mercato e la volontà del legislatore di sostituire il rimborso TTPCP nel TC non accompagnato in maniera uniforme per tutti i destinatari. A loro avviso, in particolare le infrastrutture di rete pubbliche, come gli impianti portuali, devono essere equiparate agli impianti di carico e scarico e a beneficiare del sostegno dovrebbero essere anche gli impianti TC finanziati privatamente. Secondo SPE-DLOGSWISS, per un’impostazione corretta degli incentivi, all’interno di catene di trasporto internazionali complesse il bonus di carico dovrebbe essere assegnato al fornitore di servizi organizzativi.

2. Base di calcolo

Nell’articolo 14 il limite massimo di 8000 carri per binario di raccordo ha suscitato reazioni in netto contrasto fra loro. A sostenere la variante con un limite massimo e un contributo di 40 franchi per carro

8/16 BAV-D-9E8B3401/906