Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/18: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 relativo alla revisione del codice frontiere Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen) nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione · 11 pagine

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Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 relativo alla revisione del codice frontiere Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen) nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione

Compendio

Il 28 maggio 2025, il Consiglio federale ha aperto la procedura di consultazione in merito alle modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione dello scambio di note tra la Svizzera e l’UE concernente il recepimento del regolamento (UE) 2024/1717 recante modifica del regolamento (UE) 2016/399 che istituisce un codice dell’Unione relativo al regime di attraversamento delle frontiere da parte delle persone, nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI). La procedura di consultazione si è conclusa il 18 settembre 2025.

Sono pervenute 38 risposte. Complessivamente si sono espressi in forma scritta 24 Cantoni, un partito politico (UDC), l’Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS), l’Unione svizzera degli imprenditori (USI), l’Associazione degli uffici svizzeri del lavoro (AUSL), l’Associazione svizzera dei servizi agli abitanti (ASSA), l’Associazione svizzera degli ufficiali dello stato civile (ASUSC), il Tribunale federale (TF), il Tribunale amministrativo federale (TAF) e sei altre cerchie interessate. Otto partecipanti alla consultazione hanno espressamente rinunciato a prendere posizione (ACS, USI, AUSL, ASUSC, TF, TAF, Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia [CDDGP], Wirtschaft Arbeit Soziales [WAS]).

La grande maggioranza dei partecipanti alla consultazione condivide le modifiche di ordinanze e, di conseguenza, il progetto nel suo insieme. In cinque casi non è stata espressa alcuna osservazione specifica (BE, BL, GL, GR, JU); 23 interpellati si sono invece pronunciati al riguardo (AG, AI, AR, BS, FR, GE, LU, NE, NW, OW, SG, SH, SO, TG, TI, UR, VD, VS,

ZG, Associazione mantello dell’aeronautica e dello spazio svizzeri [AEROSUISSE], Aeroporto di Zurigo, SWISS, ASSA). Secondo i favorevoli, è positivo in particolare il fatto che le modifiche di ordinanze proposte, unitamente agli adeguamenti del codice frontiere Schengen che ne sono alla base, consentiranno di agire in maniera uniforme in caso di minacce quali pandemie, strumentalizzazioni della migrazione e terrorismo, il che è considerato un importante contributo al rafforzamento dello spazio Schengen. Taluni sottolineano che le modifiche redazionali proposte agevolano la comprensione delle disposizioni e ne favoriscono l’applicazione uniforme, contribuendo così alla certezza del diritto.

Due partecipanti alla consultazione sono contrari al progetto (UDC, AsyLex). L’UDC ha già espresso la sua opposizione al recepimento del regolamento europeo relativo alla revisione del codice frontiere Schengen, reputata una centralizzazione inaccettabile delle competenze, peraltro non accompagnata da misure incisive in grado di contrastare la massiccia immigrazione illegale in Svizzera. AsyLex respinge il recepimento e la trasposizione del regolamento UE e, quindi, anche le modifiche proposte, poiché ritiene che le norme in questione ledano fortemente i diritti umani delle persone vulnerabili e, in particolare, il diritto all’asilo.