Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/18: Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 relativo alla revisione del codice frontiere Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen) nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione · 11 pagine

Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati

Modifiche di ordinanze a seguito del recepimento e della trasposizione nel diritto svizzero del regolamento (UE) 2024/1717 relativo alla revisione del codice frontiere Schengen (Sviluppo dell’acquis di Schengen) nonché a seguito di una modifica della legge federale sugli stranieri e la loro integrazione

tezione dei dati. Trasferire alle imprese private la responsabilità per la verifica, la registrazione e il trattamento di questi documenti comporta rischi notevoli. SWISS considera particolarmente problematiche anche le sanzioni previste nei confronti delle compagnie aeree nel caso in cui il controllo dei documenti sia ritenuto insufficiente: ciò è ritenuto sproporzionato e rischioso poiché le compagnie non dispongono né di informazioni complete, né di un quadro giuridico chiaro e, quindi, non sono in grado di effettuare le verifiche in questione con la dovuta affidabilità. Per giunta, le informazioni disponibili sull’articolazione concreta delle restrizioni d’entrata secondo l’articolo 65a nLStrI e l’articolo 21bisCFS continuano a essere poco chiare. Siccome non si capisce come le compagnie aeree possano essere informate in maniera tempestiva e attendibile sulle prescrizioni d’entrata modificate o introdotte ex novo,

SWISS auspica che la responsabilità per il controllo dei documenti d’entrata spetti anche in futuro alle autorità statali competenti.

Modifica dell’OASA:

LU e AsyLex plaudono espressamente all’estensione degli obblighi di assistenza ai minorenni non accompagnati (art. 88a AP-OASA), ritenendo che ciò accresca la certezza del diritto e garantisca che tutti i minorenni interessati beneficino della stessa tutela indipendentemente dalla procedura.

Modifica dell’ordinanza SIMIC:

FR rileva che, a causa della nuova procedura di allontanamento introdotta con l’articolo 64cbis nLStrI e dei nuovi campi di dati da compilare per le statistiche che d’ora in poi dovranno essere trasmesse alla Commissione europea, aumenteranno gli oneri burocratici per i Cantoni. A questo proposito, FR dichiara di non essere in grado di destinare risorse supplementari a tale scopo.

4.2 Disaccordo

Modifica dell’OEV:

Per AsyLex, nel complesso contraria alla modifica dell’OEV, i controlli di frontiera devono essere svolti in maniera uniforme e, di conseguenza, essere di competenza della Confederazione. Le restrizioni d’entrata e le ulteriori misure adottate per la protezione della salute o per altri motivi devono inoltre essere proporzionate e non ledere in alcun modo i diritti umani, in particolare dei richiedenti l’asilo (p. es. diritto all’asilo, diritto di essere sentiti).

Secondo AsyLex, l’interesse superiore del minore non è sufficientemente tenuto in considerazione. In merito alle singole disposizioni, ha inoltre espresso in particolare le seguenti osservazioni.

Per quanto riguarda le disposizioni proposte relative alle deroghe alle restrizioni d’entrata, AsyLex chiede che queste ultime siano sempre esaminate in maniera approfondita e accordate tenendo conto del caso specifico (art. 10a AP-OEV). I minorenni non accompagnati dovrebbero sempre avere la possibilità di entrare in Svizzera con la loro principale persona di riferimento, anche quando non si tratta di un genitore biologico (p. es. fratelli o sorelle adulti).

Il ripristino temporaneo di controlli di frontiera alle frontiere interne Schengen della Svizzera viene espressamente rifiutato in quanto reputato in contrasto in particolare con l’idea del libero spazio Schengen (art. 30 AP-OEV). L’espressione «in casi urgenti» utilizzata nel capoverso 2 lettera b è inoltre considerata poco chiara, motivo per cui andrebbe precisata.