Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/2: Legge federale sulle operazioni spaziali · 62 pagine

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alleggerisca l’onere normativo degli operatori che svolgono attività che comportano rischi limitati.

L’assenza di una regolamentazione può costituire un ostacolo allo sviluppo degli operatori satellitari in Svizzera e all’insediamento di nuove aziende: il fatto di non poter presentare un’autorizzazione per le loro operazioni spaziali rappresenta un handicap sempre maggiore. La nuova legge federale consentirà a questi soggetti di operare in un quadro normativo moderno e ben definito e sotto un’apposita vigilanza; un quadro giuridico al passo con i tempi può anche costituire un vantaggio commerciale. Con la nuova legge sulle operazioni spaziali la Svizzera diventa più attrattiva per l’insediamento di aziende spaziali innovative. In generale, il Consiglio federale parte dal presupposto che la regolamentazione proposta avrà un effetto positivo sulla Svizzera in quanto polo economico e dell’innovazione.

6.4 Ripercussioni sull’ambiente

In accordo con la politica spaziale 2023 del Consiglio federale, il progetto rispetta la sostenibilità a lungo termine delle attività spaziali e la prevenzione dell’inquinamento ambientale sulla Terra e nello spazio, allo scopo di preservare l’accesso allo spazio per le generazioni future. Per ottenere un’autorizzazione allo svolgimento di operazioni spaziali costituisce dunque una premessa importante il fatto che l’operatore abbia adottato misure per preservare al meglio l’ambiente ed evitare il più possibile la produzione di detriti spaziali (art. 9 lett. f). Nel quadro dell’applicazione del diritto dovranno inoltre essere stabiliti i criteri e gli standard da applicare per consentire l’adeguamento agli sviluppi giuridici, scientifici, tecnici e sociali del settore.

7 Aspetti giuridici

7.1 Costituzionalità

La revisione proposta si fonda sull’articolo 87 Cost. secondo cui la legislazione sull’astronautica compete alla Confederazione. Finora, la vasta base di competenza sancita nella Costituzione federale del 1999 non è stata attuata nelle disposizioni esecutive di diritto interno104. Con il presente avamprogetto la situazione cambierà e ci si avvarrà della vasta competenza della Confederazione in materia di legislazione ed esecuzione nel settore spaziale.

7.2 Compatibilità con gli impegni internazionali della Svizzera

Negli anni Sessanta e Settanta la Svizzera ha ratificato quattro dei cinque trattati internazionali dell’ONU sulle attività spaziali:

− Trattato del 27 gennaio 1967105 sulle norme per l’esplorazione e l’utilizzazione, da parte degli Stati, dello spazio extra-atmosferico, compresi la luna e gli altri corpi celesti, ratificato dalla Svizzera il 18 dicembre 1969 ed entrato in vigore per il nostro Paese il medesimo giorno; il trattato è stato ratificato da 115 Stati;

− Accordo del 22 aprile 1968106 sul salvataggio e il ricupero dei cosmonauti nonché sulla restituzione degli oggetti lanciati nello spazio extra-atmosferico, ratificato dalla Svizzera il 18 dicembre 1969 ed entrato in vigore per il nostro Paese il medesimo giorno; l’accordo è stato ratificato da 100 Stati;

104 MARKUS KERN, BSK BV (nota 94) art. 87 n. marg. 27.

105 RS 0.790

106 RS 0.790.1 59/62