Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/28: Approvazione e trasposizione nel diritto svizzero della Convenzione e del Protocollo dell’Aia del 2007 sulle prestazioni alimentari nonché legge federale intesa a migliorare l’aiuto nazionale all’incasso di pretese di mantenimento fondate sul diritto di famiglia · 48 pagine

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gli ostacoli finanziari, pratici e linguistici dell’esazione all’estero dei contributi di mantenimento sono spesso insormontabili, non solo per i privati ma anche per l’ente pubblico stesso.

Poiché nella maggior parte dei Paesi contraenti è stata sostituita dalla CLA 07, la CNY è ormai superata: non viene più aggiornata e alle proposte della Svizzera di modernizzarla si risponde con l’invito ad aderire alla CLA 07, inoltre nelle reti internazionali sull’incasso transfrontaliero di alimenti la Svizzera è sempre più isolata. Neppure le regole della Convenzione dell’Aia del 2 ottobre 1973 sulla legge applicabile alle obbligazioni alimentari (CLA73-L) sono aggiornate e quasi tutti gli Stati parte di questa convenzione hanno ormai aderito al Protocollo. Mantenendo lo statu quo, i problemi illustrati continuerebbero a sussistere e si aggraverebbero.

Nel 2015, nel quadro della revisione del diritto in materia di mantenimento del figlio, la Confederazione aveva già deciso di migliorare l’incasso nazionale degli alimenti. La necessità di intervenire è stata motivata, nel rapporto esplicativo relativo all’ordinanza sull’aiuto all’incasso (OAInc)7, con il rischio che gli obbligati potessero altrimenti sottrarsi ai propri obblighi addossandoli alla collettività e aumentando così i costi sociali dell’ente pubblico8.

I motivi che hanno portato a migliorare l’aiuto nazionale all’incasso valgono anche per il contesto internazionale e sottolineano la necessità di ottimizzare l’incasso degli alimenti anche in contesti transfrontalieri mediante l’adesione alla CLA 07 e al Protocollo.

1.2 Statistica e raffronto con l’estero

Nel 2024, nel quadro delle convenzioni sull’assistenza amministrativa, sono stati trattati in Svizzera circa 1600 richieste di aiuto all’incasso degli alimenti provenienti dall’estero. La maggioranza delle richieste proveniva dalla Germania, seguita a distanza dall’Austria, dal Portogallo e dalla Francia. Nello stesso periodo, circa 1160 incarti provenienti dalla Svizzera sono stati trattati all’estero, anzitutto in Germania, poi in Francia, in Austria, negli Stati Uniti e in Portogallo.

Richieste in entrata Richieste in uscita

DE

PL 40%

5% DE 48% FR PT

7% 5%

USA

6%

PT

12% AT

AT 6% FR

16% 9%

Tra il 2010 e il 2020, il numero degli incarti (richieste e domande) è raddoppiato. Dal 2020 i numeri si sono quasi stabilizzati a un livello alto.

7 Ordinanza del 6 dic. 2019 sull’aiuto all’incasso (OAInc), RS 211.214.32

8 Rapporto esplicativa concernente la OAInc, pag. 10 e 11.