Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/39: Protocollo che modifica l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale · 48 pagine
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Rapporto esplicativo
1 Situazione iniziale
1.1 Necessità di agire e obiettivi
1.1.1 Scambio automatico di informazioni in materia fiscale
1.1.1.1 Ulteriore sviluppo dello scambio automatico di informazioni
Il 15 luglio 2014 il Consiglio dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economici (OCSE) ha adottato lo standard internazionale per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (di seguito «standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari»). Si tratta di uno standard globale minimo, che la Svizzera si è impegnata ad attuare nel 2014. È costituito dallo standard comune di comunicazione di informazioni e adeguata verifica in materia fiscale relativa ai conti finanziari (standard comune di comunicazione, SCC; in inglese «common reporting standard», CRS) dell’OCSE e dall’Accordo multilaterale del 29 ottobre 20141 tra autorità competenti concernente lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari (Accordo SAI Conti finanziari). Accordo SAI Conti finanziari è entrato in vigore per la Svizzera il 1° gennaio 2017. Si basa sull’articolo 6 della Convenzione multilaterale del 25 gennaio 19882 sulla reciproca assistenza amministrativa in materia fiscale (di seguito «Convenzione sull’assistenza amministrativa») e prevede che siano scambiate informazioni ottenute conformemente alle norme definite dallo SCC.
Da quando il Consiglio dell’OCSE ha adottato lo standard per lo scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari, la progressiva digitalizzazione, in particolare, ha comportato un’evoluzione sostanziale dei mercati finanziari. Allo stesso tempo, gli Stati3 e le Parti interessate hanno acquisito esperienza con il quadro normativo, ragione per cui, nel 2020, l’OCSE ha avviato al riguardo lavori di revisione. Questi ultimi hanno permesso di chiarire alcune questioni relative all’interpretazione dello SCC. Sono stati ampliati determinati obblighi di comunicazione ed è stato chiarito il trattamento delle entità di utilità pubblica, dei conti di moneta elettronica e dei conti per il versamento di capitale, che in futuro saranno esclusi dal campo di applicazione dello scambio automatico di informazioni relative a conti finanziari se saranno adempiute le condizioni definite dall’OCSE. L’8 giugno 2023 il Consiglio dell’OCSE ha adottato l’aggiornamento dello SCC e l’Addendum all’Accordo SAI Conti finanziari (aggiornamento dello standard per lo scambio automatico di informazioni) nonché un nuovo quadro per la
1 RS 0.653.1
2 RS 0.652.1
3 Nel presente rapporto, il termine «Stati» comprende gli Stati e i territori.