Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/39: Protocollo che modifica l’accordo tra la Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale · 13 pagine
Fedlex · Rapporto sui risultati · Pagina 7Fedlex · Rapporto sui risultati
Rapporto del Dipartimento federale delle finanze sui risultati della procedura di consultazione relativa al decreto federale che approva il Protocollo di modifica dell’Accordo tra la Confederazione Svizzera e l’Unione europea sullo scambio automatico di informazioni finanziarie per migliorare l’adempimento fiscale internazionale
materia di recupero, anche nell’ambito dell’IVA, nonostante riconosca l’importanza di mantenere l’articolo 9 dell’Accordo SAI CH-UE. Osserva che l’introduzione dell’assistenza in materia di recupero di crediti fiscali costituirebbe un capovolgimento completo della politica fiscale svizzera.
JJD osserva che il Protocollo di modifica andrebbe respinto oppure andrebbe eliminato il titolo relativo all’assistenza in materia di recupero. Secondo questo partecipante, il principio dell’unità della materia non è rispettato. Reputa altresì che la Confederazione non dovrebbe cedere al ricatto dell’UE.
Tabella 2: Analisi statistica dei pareri materiali pervenuti
Approvazione: il progetto è accolto senza riserve. I partecipanti lo sostengono.
Approvazione di massima: il progetto è in linea di massima accolto, ma si rilevano necessità di adeguamento.
Parere puntuale: viene fornito un parere su un singolo punto del progetto, ma non un giudizio complessivo.
Critica o rigetto: il progetto è criticato o respinto.
Categoria Approvazione Approvazione Parere Critica o Totale risposte di massima puntuale rigetto pervenute Cantoni, CDF 24 2 – –26
Partiti politici 1 – 12
Associazioni 1 1 – 24
mantello dell’economia Organizzazioni 2 2 – 15
invitate Organizzazioni non 1 – – 23
invitate Totale risposte 29 5 – 640
pervenute
4. Analisi tematica
4.1 Introduzione dello scambio automatico di informazioni riveduto con l’UE
4.1.1 In generale AR, BE, GR, JU, SH, SZ, TG, UR, VD, VS, l’ABES, l’ASB, il PS, SwissAccounting e l’USS
accolgono favorevolmente l’estensione dello scambio automatico di informazioni agli Stati membri dell’UE. AR, SZ, VD e il PS evidenziano che questa permetterebbe alla Svizzera di garantire la conformità con gli obblighi internazionali in materia di trasparenza fiscale. AR, BL, SH, TG, UR, SwissAccounting e l’USS rimarcano che la presente revisione produrrebbe un effetto positivo sulla reputazione della piazza finanziaria svizzera. UR e JU prevedono che la revisione migliorerà l’adempimento degli obblighi fiscali a livello internazionale. Il Cantone BE è dell’avviso che le informazioni comunicate ora secondo lo SCC riveduto permetterà di classificare più efficacemente le informazioni ricevute, rafforzandone in questo modo l’utilità. SwissAccounting riconosce la necessità di attuare gli standard minimi in ambito di scambio automatico di informazioni.
SwissAccounting e l’USS accolgono con favore il fatto che la revisione abbia permesso di risolvere alcune questioni interpretative, di tenere conto dei nuovi sviluppi nel settore della moneta elettronica, di garantire l’eccezione per le entità senza scopo di lucro e di evitare obblighi di doppia dichiarazione.
BS, FR, NW, OW, SH, SG, SO, TI, VD e ZG rinviano al proprio parere sul progetto globale. BS, FR, NW, OW, SG, SH e ZG fanno notare che le loro osservazioni in merito alla prova dell’esenzione fiscale sono state considerate nell’ordinanza.
Il Cantone LU precisa che i compiti di esecuzione non andrebbero trasferiti ai Cantoni senza i mezzi del caso.