Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 20 pagine
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Legge federale sul sostegno all'ampliamento delle infrastrutture a banda larga (LSBL)
Per il Cantone GL, le cooperazioni dovrebbero essere valutate positivamente e trattate in via
prioritaria in termini di tempo. Ritiene inoltre che sia la Confederazione ad essere responsabile di ottenere le informazioni necessarie relative alla domanda, come l'ubicazione dei condotti vuoti o delle unità d'uso non redditizie.
Il Partito Pirata chiede che i contributi di sostegno per i Comuni possano essere stanziati anche a condizioni diverse, in particolare se un Cantone non partecipa al programma.
Capoverso 1 Lettera b
Swisscom sottolinea che le tecnologie di radiocomunicazione non possono assicurare, nel senso di garantire, una velocità di trasmissione di 1 Gbit/s.
Il Cantone SZ propone di delegare al Consiglio federale la competenza di aumentare, se necessario, i requisiti minimi di trasmissione.
Lettera c
La procedura di accertamento prevista ha raccolto il consenso esplicito del Cantone SZ, nonché dell'USS e di Sunrise.
I Cantoni TG e VS, l'Associazione dei Comuni, netzallianz, Prioris, il SAB, SFN/SFC, l'USS,
Sunrise e 279 privati/altri chiedono che la procedura di accertamento venga semplificata o eseguita una sola volta dalla Confederazione. DANET, la regione dell'Alto Vallese, SFN/SFC e Suissedigital ritengono che, nel caso di cooperazioni per la costruzione di reti, non siano necessarie procedure di accertamento. Netzallianz vorrebbe esternalizzare le procedure di accertamento a terzi.
Lettera g
279 privati/altri richiedono l'abrogazione della lettera g o del rispetto degli importi massimi come prerequisito per lo stanziamento di contributi di sostegno.
Lettera i I Cantoni AG, AR, BE, GR, JU, NE, OW, SG, UR e VS, nonché l'asut, DANET, il PLR, l'Associazione dei Comuni, Glasfasernetz, la regione dell'Alto Vallese, la CGCA, il SAB, SFN/SFC, l'USAM, il PS, Suissedigital, Swiss4net, Swisscom e syndicom chiedono di rinunciare
alla condizione secondo cui al momento della presentazione della domanda vi debbano già essere i permessi di costruzione. In alternativa, quelli già rilasciati potrebbero rappresentare un prerequisito per lo stanziamento dei mezzi di sostegno. Swisscom considera che la formulazione della lettera i non sia sufficiente, in quanto inciderebbe anche sul diritto federale.
Lettera j
Le previste procedure di gara obbligatorie per i progetti sostenuti sono esplicitamente accolte dal PLR,
dall'USAM, Swico e Swisscom.
L'Associazione dei Comuni e Prioris rifiutano le procedure di gara come prerequisito per ottenere mezzi di sostegno.
Il Cantone GR e i Giovani del Centro GR/GL/SG/TI/UR, la CGCA e Sumvitg chiedono che
Swisscom presenti imperativamente un'offerta quando viene indetta una gara pubblica per un progetto sostenuto. Il SAB vorrebbe che si verifichi se le imprese possono essere obbligate a partecipare alla gara pubblica.