Rapporto sui risultati
Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 20 pagine
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Legge federale sul sostegno all'ampliamento delle infrastrutture a banda larga (LSBL)
Capoverso 2 L'asut, DANET, economiesuisse, SFN/SFC, Suissedigital e Swiss4net sono contrari alla
pubblicazione di un elenco di operatori di rete che hanno violato i loro obblighi d'informazione.
Articolo 10 Procedura
I Cantoni SZ e TG, nonché la ComCom, l'USAM e Swisscom sostengono in linea di principio la procedura prevista. Il Cantone SZ rinvia al rispetto dei principi federali e sottolinea che la procedura permette un'attuazione mirata che tiene conto delle circostanze locali. Per quanto riguarda il
trattamento delle domande e l'impiego dei fondi, il Cantone TG richiede in aggiunta che si consideri l'ordine di ricezione delle domande presso il Cantone. Nonostante siano fondamentalmente d'accordo, la ComCom, l'USAM e Swisscom sottolineano la complessità della procedura e insistono affinché l'onere amministrativo e le perdite di tempo a causa di inutili processi paralleli siano ridotti al minimo. Swisscom fa notare che procedure di finanziamento complesse e quindi prevedibilmente lunghe potrebbero compromettere gli obiettivi della Strategia gigabit della Confederazione. Al fine di ridurre l'onere amministrativo, l'USAM approva l'orientamento ai valori di riferimento dell'articolo 10
capoverso 5.
Il Centro, la CFC, l'Associazione dei Comuni, Init7, netzallianz, la regione dell'Alto Vallese e
Swico si esprimono in modo più critico. La CFC, netzallianz e Swico chiedono una semplificazione generale della procedura al fine di ridurre l'onere amministrativo per l'attuazione del programma di sostegno e renderlo più efficiente. Init7 ritiene che la procedura proposta sia complicata, inefficiente, troppo burocratica e costosa. Il Centro chiede al Consiglio federale di verificare se la procedura proposta non rappresenti un onere amministrativo eccessivo per i Comuni con risorse umane,
finanziarie e tecniche limitate. Analogamente alle richieste dell'Associazione dei Comuni, Il Centro chiede di semplificare la procedura e di ridurre al minimo l'onere di lavoro per i Comuni o di fornire loro un supporto amministrativo. La regione dell'Alto Vallese ritiene che la prevista ripartizione dei compiti tra Confederazione, Cantoni e Comuni sia poco flessibile e poco realistica. Al fine di una soluzione dinamica, dovrebbe essere possibile per la Confederazione fornire i contributi di sostegno direttamente ai Comuni, anche se un Cantone non partecipa al progetto.
Anche i Cantoni AR, GL, GR, SG e TI, l'Associazione dei Comuni, Prioris, la CGCA, il SAB e 279
privati/altri si esprimono in modo critico sulla procedura prevista e chiedono che la Confederazione assuma un ruolo di maggiore importanza. Prioris ritiene che l'esame delle domande da parte dei Cantoni sia inefficiente e non adeguata, in quanto dovrebbero acquisire competenze temporanee e costose. Sarebbe più vantaggioso avere un servizio di consulenza centrale dell'UFCOM che valuti e accompagni i progetti. I Cantoni AR, SG, TI, l'Associazione dei Comuni, il SAB e 279 privati/altri chiedono esplicitamente che le domande di sostengo dei Comuni richiedenti vengano presentate direttamente all'UFCOM e che ai Cantoni non venga imposto alcun nuovo compito operativo come l'esame delle domande di sostegno, il versamento dei mezzi di sostegno e l'attuazione dei progetti. Poiché il Cantone TI, il SAB e 279 privati/altri rifiutano in linea di principio il cofinanziamento
cantonale, secondo il loro punto di vista non c'è motivo di coinvolgere i Cantoni nell'esame delle domande e ritengono che un tale adeguamento acceleri le procedure. Anche il Cantone GR e la CGCA sono favorevoli a una procedura di domanda digitalizzata e ampiamente automatizzata presso la Confederazione, che funzioni senza l'intermediazione istituzionale dei Cantoni. Il Cantone GL propone invece di affidare completamente alla Confederazione la responsabilità dell'esame delle domande e di lasciare ai Cantoni unicamente la decisione sull'eventuale cofinanziamento.
Prioris richiede inoltre di dare priorità ai progetti già pianificati.
Capoverso 2
Syndicom e 279 privati/altri sono favorevoli a rinunciare a un esame approfondito e a una verifica completa della plausibilità nel caso di una procedura di gara con un solo offerente. In una tale
situazione, Swisscom richiede che i requisiti per la verifica e la prova di plausibilità non siano troppo