Rapporto sui risultati

Consultazione 2025/4: Legge federale sul sostegno all’ampliamento delle infrastrutture a banda larga (Legge sul sostegno alla banda larga; LSBL) · 20 pagine

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Legge federale sul sostegno all'ampliamento delle infrastrutture a banda larga (LSBL)

4 Altre osservazioni e proposte

Il PLR, Glasfasernetz, Salt, l'USS e Swisscom sono favorevoli all'avvio del programma nel 2031. Per Salt dovrebbe essere possibile presentare le domande già prima dell'inizio del programma.

I Cantoni BL, GR e TI, nonché la ComCom, Dachverband Elektrosmog, DANET, I VERDI, Il Centro, l'Associazione dei Comuni, i Giovani del Centro GR/GL/SG/TI/UR, il Partito Pirata, la regione dell'Alto Vallese, la CGCA, il SAB, SFN/SFC, Suissedigital, Sumvitg, la FST e syndicom

chiedono in generale un avvio anticipato del programma di sostegno. A tal fine, i Cantoni BL e TI,

nonché la ComCom, I VERDI, Il Centro, il SAB e la FST ritengono che la legge debba entrare in vigore prima. Secondo il Cantone TI e il SAB, la Confederazione dovrebbe finanziare il sostegno con prestiti fino a quando saranno disponibili fondi derivanti dalla prossima attribuzione delle frequenze di radiocomunicazione mobile.

I Cantoni BL, JU, NE, OW, UR e VS suggeriscono di coinvolgere i Cantoni ed eventualmente i

Comuni nei lavori di attuazione concreta, soprattutto per quanto riguarda l'esame e l'approvazione delle domande, la verifica dei progetti e il ruolo dei Cantoni.

Suissedigital propone di organizzare una tavola rotonda con la Confederazione e il settore per elaborare il progetto in modo più pratico, affinché il sostegno possa essere più mirato, standardizzato e rapido.

La ComCom, il SAB e la COMCO sottolineano l'importanza del sostegno dei Comuni per il successo del programma e accolgono con favore le risorse previste a questo scopo. Il Centro ritiene che il sostegno ai Comuni vada rafforzato. Per la FST sono indispensabili strutture adeguate che supportino i Comuni con le conoscenze necessarie. La ComCom suggerisce di creare un centro di competenza nazionale o diversi centri di competenza sovraregionali o cantonali per fornire consulenza ai Comuni. Anche I VERDI esprimono un'opinione in questa direzione.

I Cantoni GL e GR e la CGCA suggeriscono di armonizzare il calendario di attuazione della Strategia gigabit della Confederazione con i piani di ampliamento di Swisscom. Gli stessi tre partecipanti chiedono che a Swisscom sia vietato realizzare un ampliamento parallelo alle reti locali in fibra ottica esistenti. Sumvitg raccomanda di coordinare le strategie di sostegno della Confederazione, dei Cantoni, delle regioni e dei Comuni e vorrebbe che Swisscom comunicasse ai Comuni un piano di ampliamento vincolante.

Per il Cantone NE, è necessario determinare gli effetti finanziari del programma sui Cantoni e sui Comuni.

La CFC sottolinea l'importanza della proporzionalità finanziaria e della trasparenza del programma.

Netzallianz teme che i fondi vengano assegnati tardi e in modo dispendioso, ragion per cui ha poco interesse a partecipare al programma.

L'USS e il PS vedono nel progetto di legge la conferma del fallimento della liberalizzazione del

mercato delle telecomunicazioni.

Il Cantone GR, la CGCA e Sumvitg chiedono che sia possibile presentare una domanda di inizio anticipato dei lavori di costruzione.

DigiGes e Init7 vorrebbero attribuire i mezzi di sostegno unicamente a Swisscom, vincolando il tutto a requisiti di ampliamento e obblighi di accesso. Schlauri si augura che ciò sia almeno preso in

considerazione, come lo chiedono anche il Cantone GR e la CGCA per le regioni in cui gli accordi di