Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/45: Modifica dell’ordinanza sui fondi propri (attuazione delle misure previste dal rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e dal rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta) · 52 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 18Fedlex · Rapporto esplicativo
Rapporto esplicativo concernente la modifica dell’ordinanza sui fondi propri – Attuazione delle misure definite nel rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta
Per quanto riguarda il software, una banca regionale/cassa di risparmio della categoria 4 stima i costi una tantum per l’attuazione pari a 480 000 franchi, di cui 280 000 franchi riguardano i costi per l’informatica. Tale banca prevede inoltre costi d’esercizio annui ricorrenti nell’ordine di 240 000 franchi (di cui fr. 110 000.– per costi legati all’informatica). Nel 2023, l’istituto aveva registrato spese consolidate per la tecnologia d’informazione e di comunicazione pari a 11,5 milioni di franchi. La banca ha indicato costi identici per le DTA.
Un’altra banca regionale/cassa di risparmio della categoria 4 stima a 13 000 franchi i costi di attuazione una tantum per il software (di cui fr. 10 000.– imputabili a costi per l’informatica). Non vengono indicati costi ricorrenti. Nel 2023, l’istituto aveva registrato spese consolidate per la tecnologia d’informazione e di comunicazione pari a circa 4 milioni di franchi.
Una banca cantonale della categoria 4 prevede costi esigui per l’informatica, mentre una banca regionale/cassa di risparmio della categoria 3 non prevede costi. I risultati del sondaggio sui costi (v. n. 5.3.1) non hanno permesso di ricavare indicazioni relative alle ripercussioni sulle altre banche delle categorie 3–5.
Le notevoli differenze nella stima dei costi sono riconducibili, tra l’altro, anche al modo in cui la rispettiva banca contabilizza attualmente il software e può quindi trattarlo a fini prudenziali in riferimento ai fondi propri.
Per le due banche maggiormente colpite in rapporto alle spese complessive, i costi una tantum (spese per il personale, spese per beni e servizi e spese di revisione) relativi al software ammontano allo 0,6 e allo 0,9 per cento, mentre i costi ricorrenti (spese per il personale, spese per beni e servizi e spese di revisione) ammontano allo 0,6 e allo 0,4 per cento delle spese complessive corrispondenti. Per le altre banche, il rapporto è decisamente più basso.
2.1.5.2 DTA
A seconda dell’istituto, i costi una tantum stimati dalle SIB per l’attuazione della misura sono di 0 franchi, di «importo minimo», di 4000 franchi o di 100 000 franchi. Tali costi si suddividono in parti più o meno uguali in spese legate all’informatica e altre spese. Le SIB stimano i costi annuali ricorrenti per l’attuazione a 0 franchi, a un «importo minimo», a 1 000 franchi o a 40 000 franchi. A causa della nuova regolamentazione, il capitale computabile per le SIB non attive a livello internazionale si riduce di 0 franchi, 300 000 franchi e 2 milioni di franchi. Questi importi corrispondono a una quota compresa tra lo 0 e lo 0,014 per cento dei fondi propri necessari della rispettiva banca. In base ai dati pubblicati nel 4º trimestre 2024, la nuova regolamentazione riduce i fondi propri di base computabili di 7,2 miliardi di dollari statunitensi (gli attivi ponderati in funzione del rischio [«risk-weighted assets», RWA] di 18,1 mia.) di UBS Group SA. Alla luce della sua attuale esigenza di fondi propri di base pari al 14,3 per cento degli attivi ponderati in funzione del rischio risulta un maggiore fabbisogno di fondi propri di base pari a 4,6 miliardi di dollari statunitensi. Rispetto ai fondi propri di base richiesti per UBS nel 4º trimestre 2024, tale importo corrisponde a circa il 6,2 per cento dei fondi propri di base. A seconda della dotazione di capitale, le banche compenseranno tale riduzione in tutto o in parte con capitale supplementare, applicando un tasso di costo annuale compreso tra il 5 e il 10 per cento.
Per quanto riguarda le DTA, una banca regionale/cassa di risparmio della categoria 4 stima i costi una tantum per l’attuazione a 480 000 franchi, di cui 280 000 franchi riguardano i costi per l’informatica. Tale banca prevede inoltre costi d’esercizio annui ricorrenti nell’ordine di 240 000 franchi (di cui fr. 110 000.– imputabili a costi per l’informatica). Nel 2023, l’istituto aveva registrato spese consolidate per la tecnologia d’informazione e di comunicazione pari a 11,5 milioni di franchi. La banca ha indicato costi identici per il software.