Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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internazionale. È fatta salva la prassi Schubert, secondo la quale il Tribunale federale può discostarsi dalla prevalenza del diritto internazionale se il legislatore federale ha consapevolmente accettato la possibilità di una violazione degli obblighi di diritto internazionale e se ne assume la responsabilità politica153. Negli accordi sul mercato interno, tuttavia, la novità concernente il meccanismo di composizione delle controversie (istituzione di un tribunale arbitrale con possibilità di adottare misure compensative proporzionate) dovrà essere presa in considerazione dal Tribunale federale e potrebbe avere ripercussioni sulla sua giurisprudenza corrispondente.

L’autorità di sorveglianza non è tuttavia tenuta a presentare ricorso dopo l’emanazione di un parere negativo se nel frattempo l’aiuto è stato modificato e, a suo giudizio, può ora essere considerato lecito. Questa regola permette di evitare procedure inutili.

Art. 38 Termine di ricorso

Nel caso delle decisioni formali, l’obbligo di ricorso dell’autorità di sorveglianza si riallaccia all’obbligo di comunicazione degli enti erogatori. Questi ultimi sono tenuti a comunicare all’autorità tutti gli aiuti che concedono (cfr. art. 24 AP-LSaS). Il periodo di ricorso di 30 giorni inizia a decorrere dall’annuncio dell’aiuto sotto forma di decisione all’autorità di sorveglianza. Ciò corrisponde alla disposizione dell’articolo 50 capoverso 1 PA. Nell’AP-LSaS è necessaria una disposizione specifica affinché il termine per l’autorità di sorveglianza sia standardizzato anche nei procedimenti cantonali. L’articolo 38 AP-LSaS si limita a stabilire il termine per i ricorsi delle autorità di sorveglianza. A tutti gli altri ricorsi si applicano i termini previsti dal diritto procedurale applicabile (cfr. art. 40 AP-LSaS).

Per motivi di sicurezza giuridica, il termine di ricorso contro gli atti normativi non si riallaccia all’obbligo di comunicazione. È invece decisiva la pubblicazione in conformità al diritto di pubblicazione e procedurale applicabile.

Per il calcolo del termine di ricorso sono determinanti le regole del diritto procedurale applicabile e non il rimando alla PA. In questo modo viene ridotta il più possibile l’ingerenza nell’autonomia dei Cantoni.

Art. 39 Effetto sospensivo ed efficacia

Un obiettivo della sorveglianza degli aiuti di Stato è garantire che non vengano concessi aiuti illeciti. Anche gli aiuti concessi solo temporaneamente possono pregiudicare la concorrenza. Per evitare che ciò accada, l’effetto sospensivo dei ricorsi dell’autorità di sorveglianza è un elemento centrale della procedura di sorveglianza154. Durante la procedura di ricorso relativa a una decisione o a un atto normativo gli aiuti corrispondenti non possono ancora essere versati.

L’effetto sospensivo dei ricorsi non è però sofficiente per conseguire il suddetto obiettivo, perché a livello federale e nella maggior parte dei Cantoni l’effetto sospensivo inizia con la presentazione di un mezzo di ricorso (ordinario) (cfr. art. 55 cpv. 1

153 DTF 99 Ib 39 consid. 3; 138 II 524 consid. 5.3.1.

154 Cfr. anche art. 4 par. 3 lett. b n. iii dei Protocolli sugli aiuti di Stato e art. 14 par. 3 lett. b n. iii dell’Accordo sull’energia elettrica.