Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/47: Pacchetto «stabilizzazione e sviluppo delle relazioni Svizzera-UE» · 896 pagine

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4. Ponderazione degli interessi: il principio della buona fede non prevale sugli interessi pubblici preponderanti, in particolare sull’interesse alla corretta applicazione del diritto oggettivo. In questo contesto, le autorità preposte all’applicazione della legge devono anche tenere conto del fatto che le regole procedurali dell’AP-LSaS sono volte a prevenire le distorsioni della concorrenza.

Nella maggior parte dei casi, la tutela del legittimo affidamento non basterà a impedire la restituzione degli aiuti concessi. Benché il beneficiario non debba conoscere le norme sugli aiuti di Stato previste dai trattati internazionali, se non dà seguito a un parere negativo dell’autorità di sorveglianza, non può far valere il requisito del legittimo affidamento.

Inoltre, la fattispecie dell’atto di fiducia è soddisfatta solo se il beneficiario ha già utilizzato l’aiuto. Infine, gli eventuali interessi pubblici preponderanti, come l’interesse alla corretta applicazione del diritto sugli aiuti di Stato, potrebbero essere in contrasto con il principio di buona fede. In questi casi può essere addotto l’elemento della perdita di fiducia, vale a dire un risarcimento per le spese sostenute, ma diventate inutili (interesse negativo)167.

Cpv. 2

La restituzione deve essere comprensiva degli interessi dal momento che si tratta di revocare qualsiasi vantaggio messo temporaneamente a disposizione del beneficiario. Questi interessi coprono quindi anche i costi di opportunità sostenuti nel raccogliere i fondi necessari sul mercato privato.

Se sono dovuti degli interessi, l’aliquota è stabilita dal DEFR in un’ordinanza. La regolamentazione da parte del DEFR è giustificata dal momento che il tasso d’interesse dipende tecnicamente dalle condizioni di mercato e va adeguato di conseguenza su base regolare. La metodologia sarà basata sull’articolo 9 del regolamento (CE)

n. 794/2004 della Commissione europea. Il tasso d’interesse viene determinato in base al volume e alla frequenza delle transazioni interbancarie. Il cosiddetto tasso interbancario swap viene adeguato per tenere conto dei maggiori rischi aziendali al di fuori del settore bancario168.

Cpv. 3

I Cantoni possono stabilire un tasso d’interesse diverso, purché non sia inferiore a quello della Confederazione (cpv. 2). Inoltre, è fatto salvo il tasso d’interesse del cinque per cento di cui all’articolo 30 capoverso 3 LSu, a condizione che l’aiuto sia anche un aiuto finanziario o una compensazione e che il beneficiario abbia agito colpevolmente. Se la LSaS prevede un tasso d’interesse maggiore, questo vale.

Art. 42 Prescrizione del diritto al recupero di aiuti individuali illeciti

Cpv. 1

167 Cfr. le sentenze 2C_960/2013, 2C_968/2014, 2C_973/2014 del 28 ottobre 2014 consid. 3.4.3 segg. e 4.5.4; 2C_97/2023 del 19 agosto 2024 consid. 6.2.2; Häfelin/Müller/Uhlmann, Allgemeines Verwaltungsrecht, 2020, n. 706 segg.

168 Cfr. commento n. 12 del regolamento (CE) n. 794/2004 della Commissione.