Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/57: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2026 · 44 pagine
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Nell’OI per «percentuale di imballaggi riciclati» s’intende la percentuale di materiale riciclato disponibile e utilizzabile per nuovi prodotti dopo il processo di valorizzazione.
I termini «riciclaggio» e «valorizzazione materiale» sono utilizzati sia nel linguaggio comune sia nella presente ordinanza con lo stesso identico significato.
Quota di recupero effettiva: rapporto tra la quantità di materiali riciclati (sottoposti a valorizzazione materiale) e le quantità utilizzate nella lavorazione, espresso in percentuale.
Nell’OI quei materiali sono considerati il punto di partenza / l’input, i quali entrano nel processo di riciclaggio successivo dopo la selezione (cioè senza materiali estranei). L’output è costituito dal materiale riciclato e misurato utilizzabile per nuovi prodotti.
La quota di recupero effettiva viene denominata anche «quota tecnica di riciclaggio».
Quota di recupero (per imballaggi riutilizzabili): la quota di recupero viene calcolata confrontando il numero di imballaggi standard pieni consegnati ai consumatori / utenti finali con il numero di imballaggi standard resi nuovamente disponibili per il riempimento dopo la pulizia.
Organizzazione privata incaricata dall’UFAM (organizzazione): l’articolo 32abis
LPAmb obbliga la Confederazione a esternalizzare a un’organizzazione privata la riscossione, l’amministrazione e l’impiego delle tasse di smaltimento anticipate. A tal fine, la Confederazione indice ogni cinque anni una gara d’appalto pubblica rivolta tanto a imprese del settore privato quanto a organizzazioni e associazioni. Non è invece consentita l’assunzione di un mandato da parte di autorità pubbliche. A livello di ordinanza viene prescritto che l’organizzazione incaricata dalla Confederazione non deve avere interessi economici legati alla fabbricazione, all’importazione, all’esportazione, alla consegna o allo smaltimento di quanto soggetto alla tassa.
Organizzazione settoriale privata: un’organizzazione settoriale è composta frequentemente da diversi fabbricanti e commercianti. Inoltre, potrebbe essere costituita solo da imprese di riciclaggio, così come comprendere forme miste. Un’organizzazione settoriale viene creata volontariamente dagli operatori economici per svolgere un compito specifico. La Confederazione non fa parte di un’organizzazione di questo tipo.
3 Rapporto con il diritto internazionale
Nel marzo 2022 l’Assemblea delle Nazioni Unite per l’ambiente (United Nations Environment Assembly, UNEA) ha deciso all’unanimità di avviare i negoziati per un accordo
giuridicamente vincolante sulle materie plastiche (Convenzione sulla plastica).
L’attenzione si concentra su un approccio che tenga conto dell’intero ciclo di vita della plastica, dalla produzione all’immissione sul mercato fino al consumo e allo smaltimento. La convenzione deve prevedere misure volte a vietare o ridurre alcuni prodotti in plastica problematici ed evitabili nonché sostanze chimiche pericolose presenti nelle materie plastiche, a migliorare la progettazione dei prodotti in plastica rispetto alla loro idoneità all’economia circolare nonché a rafforzare la gestione dei rifiuti di plastica. La Svizzera si impegna a favore di una convenzione efficace con regole globali lungo l’intero ciclo di vita delle materie plastiche allo scopo di proteggere l’uomo