Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/57: Pacchetto d’ordinanze in materie ambientale, primavera 2026 · 44 pagine
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normative internazionali, in particolare quelle dell’UE. Si può infine presumere che molte imprese si orientino piuttosto verso le più rigorose prescrizioni UE o siano costrette a farlo, se commerciano all’interno dell’UE.
6.3 Ripercussioni sulla società e le economie domestiche
Sia per la società nel suo insieme sia per le singole economie domestiche, non si prevedono ripercussioni particolari. La società beneficerà della riduzione del carico ambientale, ossia delle minori emissioni di CO2 e dei relativi costi in termini di danni. Le economie domestiche potranno disporre di una nuova raccolta differenziata, coordinata su tutto il territorio svizzero, per gli imballaggi in plastica. La maggiore trasparenza determinerà una base migliore per le informazioni.
Grazie agli investimenti che richiedono, i requisiti per gli imballaggi possono far sì che si arrivi a produrre imballaggi leggermente meno costosi. In genere, tuttavia, l’imballaggio utilizzato rappresenta solo una piccola parte del prezzo di vendita del prodotto confezionato, per cui un leggero aumento incide appena sul prezzo finale. È altresì ipotizzabile una riduzione dei costi derivata dal risparmio di materiale. L’estensione della TSA ad altri imballaggi in vetro determina un lieve rincaro (tra i 2 e i 5 cent.) del prezzo di vendita. Tuttavia, con la riduzione dei costi di smaltimento per i Comuni (smaltimento del vetro finanziato con le tasse di base sui rifiuti), questi aumenti non ricadono sulle economie domestiche, che nel complesso non dovranno sostenere costi rilevanti, in particolare grazie alla formulazione aperta, che tiene conto della sostenibilità economica.
6.4 Ripercussioni per la Confederazione Le ripercussioni per la Confederazione sono considerate minime nel complesso.
Sono i nuovi obblighi di informare ad avere un impatto significativo una tantum su distributori e imprese di smaltimento. Affinché la trasmissione nonché l’analisi dei dati avvenga in maniera sicura ed efficiente, ossia automatica, è necessario sviluppare una soluzione informatica ad hoc, il che richiede un onere iniziale minimo. Attualmente l’UFAM stima un onere di circa 1 milione di franchi per l’attuazione di una soluzione informatica. Quest’ultima deve consentire il trasferimento dei dati con il minor onere amministrativo possibile. Occorre poter eseguire facilmente anche serie temporali e altre analisi. L’UFAM stima che i costi successivi per manutenzione, assistenza ed elaborazione dei dati siano bassi.
Anche l’estensione della TSA a tutti gli imballaggi in vetro comporta costi supplementari, che però sono coperti dalle entrate ottenute con la tassa già riscossa.
6.5 Ripercussioni per i Cantoni e i Comuni
I Cantoni sono responsabili dell’esecuzione della nuova ordinanza solo nella misura in cui non si rimandi esplicitamente a un’altra autorità (federale). Nel complesso l’onere
supplementare è considerato non rilevante.
L’obbligo (sussidiario) di riprendere i cartoni per bevande e gli imballaggi in plastica di cui all’articolo 4 e seguenti è ora di competenza del settore privato e viene escluso dal