Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/58: Modifica della legge federale sull’acquisto di fondi da parte di persone all’estero · 82 pagine

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anche gli acquisti tra persone all’estero, i Cantoni esaurirebbero più velocemente le unità di contingente a loro disposizione, con effetto dissuasivo sul potenziale acquirente poco incline ad aspettare. Infine, acquistare un’abitazione di vacanza potrebbe risultare meno interessante anche perché l’acquirente desideroso di rivendere rapidamente l’immobile temerebbe condizioni di alienazione meno favorevoli in assenza di unità di contingente disponibili. In un caso simile, la cerchia degli acquirenti si restringerebbe alle persone non soggette alla LAFE, il che inciderebbe sul prezzo di vendita. Al contempo, potrebbe però essere l’occasione di rimettere sul mercato immobiliare abitazioni di vacanza destinate alla popolazione residente.

Tutti gli inasprimenti proposti contribuiscono ad attuare in modo più efficace l’obiettivo della Lex Koller e ad aumentare la disponibilità di immobili, in particolare abitativi, per la popolazione residente in Svizzera. In questa sede è tuttavia difficile quantificare il loro impatto reale. Considerata la situazione molto tesa del mercato degli alloggi in alcune regioni, ogni abitazione disponibile contribuisce ad alleggerirla. Gli inasprimenti proposti non risolveranno tutti i problemi e per distendere la situazione abitativa è importante e necessario coordinare le varie misure. Gli inasprimenti della LAFE proposti dal Consiglio federale sono solo una tra numerose misure di accompagnamento decise per affrontare le sfide migratorie alla luce dell’iniziativa per la sostenibilità. Significa che l’impatto non dipende da una singola misura, ma dal pacchetto nel suo insieme72. Indipendentemente dall’iniziativa per la sostenibilità, sono inoltre state adottate diverse misure per sgravare il mercato degli alloggi, mentre altre ancora sono previste. Va menzionato in particolare il Piano d’intervento contro la penuria di alloggi, presentato il 13 febbraio 2024, che la Confederazione ha elaborato in collaborazione con rappresentanti dei Cantoni, delle Città, dei Comuni e del settore edilizio e immobiliare e che sta attuando nell’ambito delle sue competenze. Inoltre, il postulato 23.4323 Promozione della proprietà di abitazioni, depositato dalla Commissione dell’economia e dei tributi del Consiglio degli Stati, incarica il Consiglio federale di fare il punto della situazione sulla promozione della proprietà abitativa. Il 26 settembre 2025 il Consiglio federale ha deciso di aumentare la dotazione del fondo di rotazione a favore dell’edilizia di utilità pubblica di 150 milioni di franchi per il periodo 2030-2034 e il 5 dicembre 2025 ha proposto al Parlamento di stanziare un credito d’impegno di 1,92 miliardi di franchi per il periodo 2027-2033 allo scopo di garantire i prestiti della Centrale di emissione per la costruzione di abitazioni. Come ulteriore misura di accompagnamento all’iniziativa popolare «No a una Svizzera da 10 milioni», il 26 novembre 2025 ha adottato, insieme a una modifica dell’ordinanza sulla libera circolazione delle persone, una serie di prov-

72 Per quanto riguarda il settore degli alloggi, il Consiglio federale ha inoltre prorogato di cinque anni, a partire dal 2030, il fondo che promuove la costruzione di abitazioni di utilità pubblica, aumentandone la dotazione di

150 milioni di franchi. Cfr. in merito e riguardo alle altre misure di accompagnamento all’iniziativa per la sostenibilità, il comunicato stampa del 29 gen. 2025 «Il Consiglio federale intende affrontare le sfide connesse all’immigrazione» consultabile su www.admin.ch > Documentazione > Comunicati stampa > Comunicati stampa del Consiglio federale (stato: 23.02.2026).