Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/61: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sui fondi propri (copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 30Fedlex · Rapporto esplicativo

estere della casa madre di banche di rilevanza sistemica. Affinché le perdite sulle valutazioni di filiali estere non possano più avere ricadute dirette sulla dotazione di capitale prudenziale della casa madre con sede in Svizzera, in attuazione della misura 15 del rapporto del Consiglio federale sulla stabilità delle banche secondo i parametri di riferimento definiti il 6 giugno 2025, in futuro le banche di rilevanza sistemica62 dovranno dedurre interamente il valore contabile delle partecipazioni in filiali estere dai fondi propri di base di qualità primaria della casa madre (deduzione delle partecipazioni). Questa misura equivale a una copertura integrale con fondi propri di base di qualità primaria.

A tal fine il progetto prevede l’introduzione di un nuovo numero 1a nell’articolo 9 capoverso 2 lettera a LBCR, integrando in tal modo la base legale relativa alle esigenze particolari per le banche di rilevanza sistemica. Il numero 1a concretizza i due principi fondamentali: primo, le partecipazioni in filiali estere devono essere interamente coperte con fondi propri; secondo, questi devono essere fondi propri di base di qualità primaria.

Un tale inasprimento della copertura con fondi propri esplica effetti positivi in tutte le fasi: durante il normale andamento delle attività, nella fase di stabilizzazione e di liquidazione (v. Figura 9). Durante il normale andamento delle attività la copertura più elevata riduce le oscillazioni nel capitale proprio della casa madre dovute a perdite nella valutazione di filiali estere, ma il suo beneficio principale emerge nella fase di stabilizzazione. In questa fase critica, nella quale una banca può operare ancora in autonomia, questa deve avere la possibilità di alienare tutte le filiali estere o parti di esse senza conseguenze negative sulla dotazione di capitale della casa madre. Si vuole in tal modo evitare una procedura di risanamento della banca o una sua liquidazione in via fallimentare, che resteranno sempre l’ultima risorsa (ultima ratio).

Figura 9: Rilevanza della capacità di resistenza del singolo istituto nella fase di stabilizzazione

Fonte: SFI.

La nuova regolamentazione garantisce quindi che una rettifica del valore contabile delle filiali estere, dovuta per esempio a prospettive incerte, a misure di riorientamento strategico o

62 Le rettifiche dei valori contabili di filiali estere possono avere effetti sulla dotazione di capitale di banche con una casa madre che non hanno rilevanza sistemica. Tuttavia, la nuova regolamentazione (v. pag. 30) ha soltanto l’obiettivo di contribuire al rafforzamento del dispositivo TBTF. Per tale ragione, in questo momento si rinuncia a una corrispondente regolamentazione per tutte le banche.