Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/61: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sui fondi propri (copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica) · 53 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 39Fedlex · Rapporto esplicativo
qualità primaria, il fabbisogno di capitale della casa madre supererà nel complesso quello del gruppo e diverrà un fattore vincolante per la capitalizzazione dello stesso. Dal momento che le partecipazioni in filiali estere sono detenute dalla casa madre di UBS, questa misura riguarda solo l’esigenza relativa al capitale della casa madre. L’aumento delle esigenze CET1 a livello di casa madre è complessivamente pari a 26 miliardi di dollari statunitensi, di cui circa 3 miliardi risultano dalle misure a livello di ordinanza (v. nota 75). Ciò significa che per adempiere le esigenze in materia di fondi propri – senza considerare le eccedenze di capitale esistenti e il margine di manovra della banca in relazione alle misure di mitigazione – la casa madre ha bisogno di ulteriori 15 miliardi di dollari statunitensi (v. colonna rossa nella Figura 10). Il gruppo presenterà di conseguenza quote di capitale più elevate rispetto a quelle che sarebbero necessarie in base alle esigenze prudenziali consolidate. In una certa misura, UBS può influire autonomamente sull’ammontare delle corrispondenti esigenze implicite, e quindi sull’ammontare delle quote di capitale, in particolare attraverso la sua politica di distribuzione, i propri obiettivi in materia di capitale e i cuscinetti di capitale nonché tramite la costituzione o la chiusura di posizioni interne al gruppo. In un suo recente rapporto, Autonomous Research stima che UBS potrebbe ridurre da 26 miliardi a 10 miliardi di dollari statunitensi circa il fabbisogno supplementare di fondi propri di base di qualità primaria, ricorrendo a misure di mitigazione quali per esempio cuscinetti volontari più contenuti.81 Un rapporto di analisi di Morgan Stanley è giunto agli stessi risultati.82
5.1.3 Costi di finanziamento
L’esistenza di esigenze più rigide in materia di fondi propri comporta una maggiore disponibilità di tali fondi e, a parità di bilancio, consente a una banca di ridurre il capitale di terzi. Poiché il rendimento atteso dagli azionisti sul capitale proprio è di principio maggiore rispetto alla rimunerazione del capitale di terzi, inasprendo le esigenze in materia di fondi propri aumentano i costi annuali complessivi di finanziamento, vale a dire i costi complessivi di finanziamento del capitale proprio e del capitale di terzi. L’atteso aumento dei costi complessivi di finanziamento è però attenuato da diversi effetti. Da un lato, il capitale proprio supplementare, in quanto fonte di finanziamento per le operazioni attive, sostituisce il capitale di terzi sotto forma di obbligazioni, tra cui in gran parte obbligazioni AT1, che presentano una remunerazione maggiore rispetto ai depositi della clientela e che, di conseguenza, non dovranno più essere remunerate. Diminuiscono così i costi del capitale di terzi.83 Dall’altro, aumentando i fondi propri diminuiscono i rischi sia per gli azionisti che per i fornitori di capitale di terzi, e ciò a sua volta può smorzare i rendimenti attesi e quindi i costi complessivi di finanziamento.
Per stimare i costi di finanziamento della misura, il DFF ha commissionato due perizie esterne (perizia del professor Heinz Zimmermann e perizia Alvarez & Marsal). La perizia del professor Heinz Zimmermann stima l’impatto che una dotazione di fondi propri più elevata avrebbe sui costi medi ponderati del capitale, indipendentemente dalla causa dell’incremento. La perizia Alvarez & Marsal valuta nel concreto la deduzione integrale delle partecipazioni in filiali estere (senza gli altri adeguamenti previsti dal progetto di ordinanza del 6 giugno 202584) e cerca di
81 Autonomous Research, UBS. The last stage of grief: acceptance, 26 agosto 2025, pag. 11: «As discussed earlier, accepting the framework and going into full mitigation mode could well reduce the net impact further, maybe towards US$10bn.»
82 Morgan Stanley Research, UBS-Capital uncertainty to persist, 18 giugno 2025, pag. 9.
83 A loro volta gli effetti fiscali attenuano leggermente questo effetto positivo, essendo inferiori i costi del capitale di terzi che la banca può dedurre dalle imposte.
84 Si veda la nota 6.