Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/61: Modifica della legge sulle banche e dell'ordinanza sui fondi propri (copertura con fondi propri per partecipazioni estere nella casa madre di banche di rilevanza sistemica) · 53 pagine

Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 40Fedlex · Rapporto esplicativo

stimare le possibili conseguenze per UBS (la necessaria costituzione di capitale e i relativi costi) sulla base dei dati pubblicati e ricorrendo a diversi approcci.

Secondo la stima del professor Heinz Zimmermann, un aumento dei fondi propri di base di qualità primaria di 20 miliardi di dollari statunitensi, per esempio, determina un incremento dei costi medi annuali complessivi di finanziamento di 0,64 miliardi di dollari statunitensi circa (tenendo conto della scalabilità lineare dei costi in relazione al fabbisogno di capitale proprio). La perizia Alvarez & Marsal stima a 0,8–1,3 miliardi di dollari statunitensi i costi annuali complessivi di finanziamento dei già menzionati fondi necessari alla copertura di filiali estere con fondi propri in base ai requisiti più rigorosi (USD 14,7–23,3 mia.). La perizia indica le conseguenze in alcuni intervalli e mostra, tra i vari risultati, che i costi complessivi di finanziamento con esigenze più severe in materia di fondi propri possono essere influenzati in maniera significativa da decisioni a livello di direzione. Le diverse stime sono, ad esempio, dovute al fatto che, secondo il professor Heinz Zimmermann, una dotazione più elevata di fondi propri ridurrebbe i rischi per gli azionisti e i fornitori nonché le loro aspettative circa il rendimento. Nel far questo fa riferimento a studi empirici relativi al mercato svizzero dei capitali.

Nella loro stima, Alvarez & Marsal ipotizzano invece aspettative di rendimento costanti sul capitale proprio e sul capitale di terzi. Per quanto riguarda i costi per il capitale di terzi, Alvarez & Marsal adduce come argomento il rating di credito già elevato di UBS, che potrebbe essere ricondotto in parte alla percezione sul mercato della banca quale beneficiaria di una garanzia statale implicita. Partendo da questa ipotesi, i fornitori di capitale di terzi avrebbero messo in conto l’ulteriore sicurezza di cui beneficerebbero con l’aumento del capitale proprio, avendo fino a quel momento presunto l’esistenza di una garanzia statale implicita. Allo stesso tempo, questo assunto implicherebbe tuttavia che finora una parte del rischio non sia stata compensata dai fornitori di capitale di terzi, ma sia stata sostenuta dallo Stato. La perizia mostra inoltre che l’aumento degli ulteriori costi annuali complessivi di finanziamento sarà inferiore se la banca riduce il fabbisogno di capitale per le filiali estere adottando adeguamenti strategici e operativi.

Nel suo rapporto del 17 dicembre 2024 la CPI ha puntualizzato la necessità di soppesare i costi supplementari per le SIB rispetto agli eventuali costi di un sostegno da parte dello Stato85. La nuova regolamentazione tiene conto di questa raccomandazione della CPI garantendo più efficacemente che i rischi vengano internalizzati o assunti dagli azionisti.

5.1.4 Confronto delle quote di capitale

La Figura 11 presenta un confronto tra la quota attuale di fondi propri di base di qualità primaria (quota CET1) del gruppo UBS, la sua possibile quota CET1 futura a seguito dell’attuazione di tutte le misure a livello di legge e ordinanza e le quote CET1 di altre G-SIB al 4° trimestre 2024. A causa di diversi standard di presentazione dei conti, un diverso grado di attuazione degli standard internazionali e di metodi di calcolo interni differenti, un confronto diretto tra le quote di fondi propri delle banche è possibile solo in misura limitata. Tuttavia, comparare tali dati è prassi comune poiché mancano parametri di misura più uniformi.

Secondo le odierne stime statiche, una volta attuate le misure previste la quota CET1 di UBS a livello di gruppo sarebbe compresa nella fascia dal 15 al 17 per cento, quindi superiore alla quota attuale e presumibilmente anche leggermente superiore a quella dei peer su scala internazionale. Se ci si limita però alla concorrenza nel «global wealth management», secondo quanto concluso dagli analisi i peer a livello internazionale risultano meglio capitalizzati

85 CPI, Rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta, 17 dicembre 2024, pag. 495, consultabile all’indirizzo: La gestione delle autorità federali nel contesto... | Fedlex, FF 2025 515.