Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/64: Projetto di legge sull’approvvigionamento di gas (LAGas) · 81 pagine

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dell’energia e delle comunicazioni [DATEC] e Dipartimento federale dell’economia, della formazione e della ricerca [DEFR]). Questa organizzazione ad hoc ha coordinato l’attuazione delle misure necessarie per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento. Nel settore dell’energia elettrica, invece, il piano per la riserva invernale è stato allestito in maniera relativamente semplice, delegandone l’attuazione perlopiù alla ElCom. A ciò si aggiunge il fatto che Swissgrid, quale società nazionale responsabile della rete di trasporto dell’energia elettrica, è in grado di svolgere attività di coordinamento anche in ambiti che vanno oltre la tematica delle riserve di energia elettrica.

In secondo luogo, la LAGas rafforza la certezza giuridica necessaria per l’attuazione delle misure volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento e crea un quadro giuridico che la legge del 17 giugno 20163 sull’approvvigionamento del Paese (LAP) non offre. Pur essendo state adottate misure ad hoc sulla base della LAP, infatti, il problema è che la loro validità è limitata nel tempo. Ciò compromette la certezza di pianificazione per le aziende interessate. Inoltre sono sorte alcune questioni legali inerenti sia al finanziamento che a un’attuazione conforme alla legge sui cartelli. Quest’ultimo aspetto è dovuto in particolare al fatto che, in virtù dell’ordinanza del 18 maggio 20224 sulla garanzia delle capacità di fornitura di gas naturale in situazioni di grave penuria, le aziende di trasporto del gas regionali (Aziende Industriali di Lugano SA, Erdgas Ostschweiz AG, Erdgas Zentralschweiz AG, Gasverbund Mittelland AG e Gaznat SA), che coprono gran parte ma non la totalità del mercato, sono state incaricate di garantire che, a partire dal 1° novembre 2022, negli impianti di stoccaggio vi sia una quantità di gas naturale disponibile pari ad almeno il 15 per cento del consumo medio annuo svizzero. La durata di validità di questa ordinanza è stata prorogata agli inverni 2023-2024, 2024-2025 e 2025-2026. La LAGas impone a tutte le imprese che mettono in circolazione gas naturale di costituire riserve di gas, se e nella misura in cui ciò sia necessario a garantire l’approvvigionamento di gas. In questo modo si copre, ad eccezione della produzione nazionale, l’intero mercato del gas, riducendo così il rischio di sue eventuali distorsioni. Il trasferimento dei costi delle misure ordinate dall’approvvigionamento economico del Paese ai consumatori finali è ora sancito dal nuovo articolo 8a della legge sull’energia5. Questo articolo è stato ripreso integralmente nella LAGas.

In terzo luogo, la LAGas permetterà di ottimizzare la sicurezza dell’approvvigionamento allineando le regole del mercato svizzero a quelle dell’UE, il che semplificherà i reciproci scambi e le relazioni con i Paesi confinanti. La Svizzera importa praticamente tutto il gas che consuma. Nel 2023 il biometano prodotto sul territorio nazionale rappresentava soltanto l’1,5 per cento circa del consumo. Il gas naturale viene acquistato da vari Paesi e tramite diversi canali. Il gasdotto più grande è il tratto svizzero del gasdotto di transito che collega Germania, Francia e Italia e che, dal 2017/18, può funzionare in entrambe le direzioni (cosiddetto flusso inverso).

3RS 531

4 RS 531.82

5 Nella versione secondo l’allegato al decreto federale del 21 marzo 2025 che approva e traspone nel diritto svizzero l’Accordo tra la Svizzera, la Germania e l’Italia concernente misure di solidarietà volte a garantire la sicurezza dell’approvvigionamento di gas (FF 2025 1116).