Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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causati dal consumo di alcolici156. Si può quindi ipotizzare che orari di apertura più brevi anche per la vendita di prodotti della canapa possano essere una misura efficace per evitare conseguenze negative legate al consumo di canapa. La reperibilità dei prodotti in qualsiasi momento potrebbe determinare un aumento del consumo, in particolare tra i giovani adulti.

Il capoverso 2 conferisce ai Cantoni la facoltà di prolungare la durata del divieto di vendita notturna e prevedere quindi ulteriori limitazioni degli orari. Alcuni Cantoni prevedono già limitazioni degli orari di consegna e vendita di alcolici da asporto che vanno al di là di quelli di cui al capoverso 1 (p. es. divieto di vendita dalle 21.00 nei Cantoni di Vaud e Ginevra o prima delle 9.00 nel Cantone di Neuchâtel). In un’ottica di coerenza tra la vendita di alcolici e la vendita di prodotti della canapa, i Cantoni possono quindi modificare gli orari.

Sezione 3: Controllo della vendita e misure

Art. 45 Controllo

Per garantire una protezione dei giovani e della salute efficace nell’ambito della vendita di canapa non servono solo misure incisive di prevenzione strutturale e di protezione dei consumatori imposte per legge, ma occorre disporre anche dei relativi strumenti di controllo. Un sistema di concessione per la vendita implica già una severa procedura di selezione e, di conseguenza, permette di ridurre al minimo il rischio di violazioni degli oneri legati alla vendita di prodotti della canapa. In caso di assegnazione della concessione a organizzazioni di utilità pubblica che perseguono come scopo ideale la prevenzione e l’aiuto in caso di dipendenze, la necessità di effettuare controlli dovrebbe inoltre essere ancora più ridotta che non con un’azienda i cui scopi sono principalmente di natura economica. Il necessario sistema di controllo dovrebbe pertanto dipendere fortemente anche da come si configura la procedura di rilascio della concessione da parte dei Cantoni. Ciononostante, serve un dispositivo di controllo minimo anche per i titolari di una concessione che dispongono di un mandato chiaro in materia di protezione dei giovani e della salute nonché di promozione di un consumo meno rischioso, al fine di poter agire contro eventuali violazioni157.

Capoverso 1: il compito di controllare il rispetto delle disposizioni riguardanti i punti vendita di cui alla sezione 2 spetta all’autorità cantonale competente. Di norma dovrebbe trattarsi dell’autorità cantonale che ha assegnato la concessione. In sostanza, però, è di competenza dei Cantoni stabilire a quale autorità cantonale affidare tale compito e se delegare il controllo a terzi. Per esempio, è possibile delegare le attività di controllo alle autorità comunali (p. es. agli ispettorati di polizia). Un servizio specializzato di una città o un’organizzazione attiva nel campo delle dipendenze con un eventuale mandato di prestazioni dovrebbe essere meglio in grado di verificare l’ade-

156 Ritter, A. et al. (2022).

157 Cfr. Commissione federale delle case da gioco (CFCG) (2021): Situazione delle case da gioco in Svizzera alla fine del 2021.