Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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Una minoranza (Aeschi, de Courten, Glarner, Graber, Gutjahr, Pahud, Thalmann-Bieri, Wyssmann) chiede di modificare il progetto preliminare in modo tale che, analogamente alla vendita di tabacco, la vendita di canapa sia gravata da un’imposta anziché da una tassa d’incentivazione.

Art. 62 Obiettivi di incentivazione

Affinché una tassa d’incentivazione produca risultati efficaci, devono essere stabiliti a livello di legge obiettivi di efficacia quantificati sulla base dei quali la Confederazione può verificare il raggiungimento degli obiettivi previsti (cfr. anche l’art. 3 della legge federale del 23 dicembre 2011 sulla riduzione delle emissioni di CO2; legge sul CO2163. Gli obiettivi di incentivazione fanno riferimento all’obiettivo di politica sanitaria auspicato che si intende raggiungere nel medio-lungo termine con il progetto preliminare. Gli obiettivi a medio termine hanno un orizzonte di 10 anni. Attuando misure che intervengono sulla formazione dei prezzi in un decennio è possibile realizzare cambiamenti rilevanti a livello di comportamento. In Gran Bretagna, per esempio, è stato possibile ridurre di quasi il 30 per cento il consumo di tabacco tra il 2001 e il 2014 con una serie di aumenti fiscali associati a misure di contenimento del commercio illegale164. Questo arco di tempo tiene conto del fatto che nei primi anni successivi all’entrata in vigore della nuova regolamentazione potrebbero verificarsi sul mercato cambiamenti e sviluppi ancora notevoli (in particolare spostamenti dal mercato illegale a quello legale). Dopo 10–15 anni si può presupporre un consolidamento del mercato legale, una stabilizzazione della domanda e meno transizioni repentine165. Per il raggiungimento degli obiettivi di incentivazione a lungo termine stabiliti nel progetto preliminare è stato fissato un orizzonte di 25 anni. Tale arco di tempo, l’equivalente di una generazione, appare realistico per raggiungere questi obiettivi ambiziosi. Gli obiettivi di incentivazione devono essere sostanzialmente raggiungibili. Occorre tuttavia tenere presente che non costituiscono una previsione quanto più possibile esatta della futura evoluzione o dell’efficacia della tassa d’incentivazione. Sono più che altro obiettivi di politica sanitaria che servono a poter adeguare gradualmente, se necessario, la tassa d’incentivazione nell’ottica di un suo adempimento e a favorire così un comportamento auspicato tra la popolazione. Al fine di raggiungere gli obiettivi di incentivazione a medio e lungo termine, sono pertanto necessari, solitamente, obiettivi intermedi a più breve termine da stabilire a livello di ordinanza (v. cpv. 4).

Il capoverso 1 stabilisce l’obiettivo di incentivazione volto alla diminuzione dei prodotti della canapa destinati a essere fumati. Il fumo della canapa rappresenta dal punto di vista della saluta pubblica, accanto all’effetto psicotropo del THC, il principale rischio per la salute legato al consumo di canapa. Per «prodotti della canapa con effetti

163 RS 641.71

164 Partos, T. R. / Gilmore, A. B. / Hitchman, S. C. / Hiscock, R. / Branston, J. R. / McNeill, A. (2018): 2018), Availability and Use of Cheap Tobacco in the United Kingdom: Findings from the International Tobacco Control Project. Nicotine & Tobacco Research, 20(6): 714–724.

165 Nello studio di EBP Schweiz (2024) si è anche ipotizzato che dopo 10 –15 anni il mercato si sarà sufficientemente stabilizzato per poter constatare gli effetti auspicati di una tassa d’incentivazione.