Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
Fedlex · Rapporto esplicativo · Pagina 173Fedlex · Rapporto esplicativo
«%ASFF_YYYY_ID»
ai prodotti importati un trattamento meno vantaggioso rispetto a prodotti simili di provenienza svizzera.
Il diritto commerciale internazionale comprende numerosi accordi applicabili al commercio dei prodotti della canapa e al relativo materiale di base. Tra questi rientrano, oltre agli accordi dell’ordinamento giuridico dell’OMC, in particolare il GATT, il GATS e gli accordi SPS e TBT, anche gli accordi bilaterali di libero scambio.
Il progetto preliminare contiene regolamentazioni in materia di importazione ed esportazione di tali prodotti (art. 57 segg.) che possono rientrare nel divieto di restrizioni quantitative ai sensi del diritto commerciale (art. XI GATT). Tali restrizioni possono tuttavia essere giustificate alla luce delle deroghe generali del GATT e delle corrispondenti disposizioni derogatorie nell’ambito degli accordi di libero scambio, in particolare se sono necessarie alla protezione della sanità e della vita delle persone (art. XX lett. b GATT).
Gli accordi TBT e SPS integrano il GATT e seguono gli stessi principi. Essi riconoscono il diritto, in particolare, a emanare prescrizioni per la protezione della salute a condizione che siano rispettati i principi di non discriminazione e di proporzionalità. L’ambito di applicazione dell’accordo SPS si limita alle misure per la protezione della salute dell’uomo, degli animali e dei vegetali e nel caso di specie copre esclusivamente i prodotti commestibili della canapa. Alla luce della giurisprudenza dell’OMC, si può ritenere che le prescrizioni in materia di imballaggio siano compatibili con i requisiti dell’accordo TBT. Per quanto riguarda l’elaborazione delle prescrizioni, i membri dell’OMC, sia nell’ambito dell’accordo TBT che dell’accordo SPS, sono tenuti a basarsi su fondamenti scientifici e a tenere conto delle norme internazionali. Nell’ambito dell’accordo TBT, nel caso della canapa occorre prestare attenzione in particolare alla compatibilità con le norme ISO IWA 37 «Safety, security and sustainability of cannabis facilities and operations». Infine, per motivi di trasparenza, le nuove prescrizioni devono essere notificate nello stato di bozza agli altri membri dell’OMC sia nell’ambito dell’accordo TBT che dell’accordo SPS.
Il progetto preliminare riguarda inoltre gli scambi di servizi e in particolare la distribuzione della canapa. Esso prevede un quadro di controllo che impone limitazioni agli scambi di servizi quali il numero di concessioni per la vendita. Nell’ambito del GATS e dei suoi accordi di libero scambio, la Svizzera non ha sottoscritto impegni in materia di accesso al mercato e di trattamento nazionale per la distribuzione di prodotti oggetto di un’autorizzazione all’importazione. È dunque libera di applicare misure che limitano la distribuzione degli stupefacenti. Inoltre, il GATS e gli accordi di libero scambio comprendono anche, in maniera analoga al GATT, deroghe generali che permettono in particolare di adottare misure necessarie alla protezione della sanità.
7.2.5 Esperienze di altri Paesi
Il consenso sull’orientamento delle politiche internazionali di controllo degli stupefacenti si è considerevolmente indebolito nel corso del tempo. Infatti, a causa di lacune nel quadro internazionale in termini di salute pubblica, diritti dell’uomo e sicurezza, i