Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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zonti temporali più brevi siano maggiormente realistici e più facili da verificare. Inoltre, nel complesso, si dovrebbe perseguire una riduzione o una stagnazione, non certo un aumento.

Una minoranza (Aeschi, de Courten, Glarner, Graber, Gutjahr, Pahud, Thalmann-Bieri, Wyssmann) propone di modificare l’articolo 65 in modo che i proventi della tassa d’incentivazione confluiscano nell’AVS. Secondo il parere della minoranza, in questo modo i proventi potrebbero essere ridistribuiti alla popolazione, ma in un settore nel quale esiste un comprovato fabbisogno di finanziamento. La minoranza fa notare che l’AVS è un’assicurazione obbligatoria per tutti coloro che vivono o lavorano in Svizzera. Una ridistribuzione attraverso l’AVS andrebbe quindi a vantaggio dell’intera popolazione. La minoranza osserva inoltre che anche una parte dei proventi della tassa sul CO2 è a destinazione vincolata. Secondo una nota dell’Ufficio federale di giustizia (UFG)102, la ridistribuzione proposta all’AVS necessiterebbe di una base costituzionale, in quanto in tal modo la tassa d’incentivazione perseguirebbe uno scopo finanziario. La popolazione non potrebbe quindi decidere liberamente per cosa impiegare il denaro ricevuto. Inoltre, l’AVS sarebbe finanziata nel sistema di ripartizione, il che significa che la ridistribuzione non riguarderebbe l’intera popolazione, ma solo i beneficiari di rendita.

Sanzioni

Una minoranza (de Courten, Aeschi, Glarner, Graber, Gutjahr, Pahud, Thalmann-Bieri, Wyssmann) propone di fissare nell’articolo 74 una multa minima di 100 franchi e nell’articolo 78 una pena pecuniaria minima di quattro aliquote giornaliere. Questi importi minimi dovrebbero creare una base chiara per l’esecuzione e contribuire a sanzioni tangibili.

Una minoranza (Glarner, Aeschi, de Courten, Graber, Gutjahr, Pahud, Thalmann-Bieri, Wyssmann) propone di integrare l’articolo 66a del Codice penale103 in modo che sia pronunciata un’espulsione obbligatoria non solo in caso di crimini, ma anche di delitti legati ai prodotti della canapa. Secondo la minoranza, per questi reati servono disposizioni tassative invece di un’espulsione facoltativa.

Esecuzione da parte della Confederazione e dei Cantoni

Una minoranza (Hässig Patrick, Crottaz, Gysi Barbara, Marti Samira, Meyer Mattea, Piller Carrard, Porchet, Weichelt, Wyss) propone, da un lato, di formulare in modo più vincolante le disposizioni in materia di ripartizione dei compiti tra la Confederazione e i Cantoni e, dall’altro, di prevedere disposizioni supplementari in materia di resoconto, monitoraggio e valutazione (art. 83 e altri). Secondo la minoranza, gli obiettivi perseguiti potranno essere raggiunti soltanto se la Confederazione e i Cantoni collaboreranno strettamente al momento dell’attuazione. Per esempio, il divieto di integrazione verticale potrebbe essere controllato in modo efficace solo attraverso una collaborazione, in quanto la Confederazione è competente per la coltivazione e la fabbricazione, e i Cantoni per la vendita in loco. Inoltre, la minoranza intende evitare lacune nell’esecuzione o un turismo della canapa tra i Cantoni.

102 Nota dell’UFG del 28 gennaio 2025 all’attenzione della CSSS-N «Lenkungsabgaben und ihre Verteilung an die Bevölkerung».

103 RS 311.0