Rapporto esplicativo
Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine
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Capitolo 1: Disposizioni generali
Art. 1 Scopo
La futura LPCan mira in particolare a ridurre gli effetti nocivi del consumo di canapa sulla salute umana e garantire la protezione dei giovani (lett. a). A tale scopo, per esempio, la popolazione deve essere informata in maniera esaustiva sui rischi legati al consumo di canapa (v. art. 89), i fabbricanti devono rispettare disposizioni severe in termini di qualità dei prodotti, imballaggio e designazione (v. cap. 4, sezioni 2 e 3) e i punti vendita devono informare in merito a forme di consumo e prodotti meno rischiosi (v. art. 42). Per ridurre gli effetti nocivi del consumo di canapa sulla salute umana è necessario anche combattere il mercato illegale. La canapa acquistata su un mercato non regolamentato non è soggetta a controlli e può contenere, per esempio, sostanze nocive o da taglio. Inoltre, il tenore di THC non viene dichiarato e i consumatori non vengono informati sui rischi legati al consumo.
I minorenni devono essere protetti in generale dall’esposizione alla canapa e dissuasi dal consumo (lett. b). La legge infatti vieta, per esempio, di dispensare loro canapa o suoi prodotti (v. art. 8). Tale divieto comprende anche la vendita ai minorenni e comporta l’introduzione di appositi sistemi di controllo dell’età. La disposizione penale concernente il divieto di dispensazione ai minorenni prevede di conseguenza pene severe. Ai fini della protezione dei giovani, i prodotti della canapa non devono nemmeno contenere additivi che li rendono ai loro occhi particolarmente allettanti (v. art. 21) e, laddove necessario, devono essere imballati a prova di bambino (v. art. 27 cpv. 2). Anche le misure di prevenzione devono essere orientate in modo mirato ai giovani e ai giovani adulti (cfr. art. 3b LStup).
Le persone che non consumano canapa vanno protette dai suoi effetti nocivi (lett. c). A tale scopo è prevista in particolare l’applicabilità della legge federale del 3 ottobre 2008104 concernente la protezione contro il fumo passivo, con disposizioni più stringenti per eventuali locali adibiti al consumo nei punti vendita (v. art. 4 cpv. 2 in combinato disposto con l’art. 43 cpv. 4).
La legge intende prevenire e ridurre il consumo problematico di canapa attraverso diverse misure (v. anche il commento all’art. 1 lett. c LStup in Modifica di altri atti legislativi, allegato 1, n. 3) (lett. d). Va menzionata al riguardo in particolare la tassa d’incentivazione (v. art. 62 segg.) sui prodotti della canapa, che aumenta in funzione del rischio per la salute legato ai prodotti (p. es. i prodotti della canapa destinati a essere fumati e quelli con un tenore di THC elevato). Anche l’obbligo di consigliare nei punti vendita e l’adozione di misure di rilevamento e intervento precoce rappresentano soluzioni volte a raggiungere tale obiettivo (v. art. 42).
La vendita di prodotti della canapa deve essere disciplinata senza incoraggiarne il consumo (lett. e). La canapa continua pertanto a essere classificata come stupefacente, anche in conformità con le definizioni vigenti a livello internazionale (cfr. art. 1 della
104 RS 818.31