Rapporto esplicativo

Consultazione 2025/76: Legge federale sui prodotti della canapa (LPCan) – attuazione dell’iniziativa parlamentare 20.473 · 186 pagine

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Il Consiglio federale ha altresì la facoltà di introdurre nuove categorie per i prodotti della canapa di cui all’articolo 5 capoverso 1 lettera a. Se necessario per ragioni oggettive, in particolare legate alla sicurezza, può anche prevedere requisiti di qualità specifici per una categoria in cui rientrano prodotti della canapa di nuova generazione (cpv. 2).

Capitolo 2: Principi

Art. 7 Possesso negli spazi pubblici

Questa disposizione disciplina le quantità di prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento o di prodotti della canapa che i privati possono detenere negli spazi pubblici. Con «spazi pubblici» si intendono aree pubbliche, come per esempio strade, sentieri, parchi e piazze accessibili a tutti. Rientrano in questa categoria anche i locali al chiuso accessibili al pubblico come per esempio ristoranti o musei. Limitando le quantità si intende ostacolare il commercio illegale e fornire alle autorità di perseguimento penale una base per distinguere chi consuma canapa da chi la commercia illegalmente (v. le disposizioni penali). Il trasporto a titolo commerciale per conto di titolari di un’autorizzazione e di una concessione non è interessato da questa disposizione; le persone che si occupano del trasporto circolano a titolo professionale sulla base di apposite autorizzazioni o concessioni e non come «privati». Le indicazioni riportate sugli imballaggi permettono di dimostrare se per i prodotti della canapa detenuti è stato rispettato il tenore totale di THC massimo consentito di 5 grammi (lett. a). Qualora si sospetti un’azione passibile di pena, il contenuto può essere confiscato dalla polizia per un’ulteriore verifica.

Alla lettera b vengono definite le quantità di prodotti provenienti dall’autoapprovvigionamento che è consentito detenere negli spazi pubblici. Se per i prodotti della canapa il tenore totale di THC deve figurare sull’imballaggio, per la canapa proveniente dall’autoapprovvigionamento tale informazione non risulta così evidente. Sebbene al momento della vendita l’imballaggio dei semi e delle talee di canapa destinati all’autoapprovvigionamento debba riportare il tenore medio di THC al momento del raccolto (v. art. 28 cpv. 5), il tenore effettivo nella canapa raccolta può differire in misura sostanziale dai valori medi. Inoltre, il valore effettivo di THC della canapa raccolta non è dichiarato e può essere pertanto stabilito solo attraverso un’analisi. Verificare le quantità consentite detenute negli spazi pubblici sarebbe quindi oneroso e risulterebbe di conseguenza sproporzionato e non praticabile sia per chi si autoapprovvigiona sia per gli organi di polizia. Si rende quindi opportuno far valere per il possesso di canapa proveniente dall’autoapprovvigionamento negli spazi pubblici quantità massime ammesse applicabili ai prodotti stessi. Viene stimato in tal senso un tenore totale di THC medio dal 10 al 15 per cento e un tenore massimo del 20 per cento per la canapa secca coltivata in proprio e non lavorata111.

111 Le varietà di canapa più potenti presentano raramente un tenore di THC superiore al 20 per cento. Il tenore totale di THC medio della canapa secca sequestrata in Svizzera tra il 2013 e il 2023 era compreso tra l’11 e il 13 per cento. Cfr. SSML (2024a).